Albino è in festa. Tutta la comunità si riversa a Desenzano al Serio e si stringe attorno alla Madonna della Gamba, per la festa patronale, l’appuntamento religioso più atteso e sentito nel calendario annuale.

Siamo al 582° anniversario della miracolosa Apparizione della Vergine. E già in questo mese di settembre la comunità è in fermento: non sono pochi i preparativi, per arrivare pronti e attrezzati al felice evento. In particolare, sono i volontari e i gruppi della parrocchia di San Pietro ad essere impegnati nell’allestimento dei vari momenti della festa, coordinati dal parroco don Ettore Galbusera, da un anno a Desenzano al Serio.

Tutti all’opera, dunque, nella marcia di avvicinamento alla solennità dell’Apparizione della Madonna della Gamba: tutto deve funzionare al meglio, tutto in ordine. In pista, la parrocchia di San Pietro, certamente, ma anche l’amministrazione comunale, il tessuto sociale, il mondo produttivo, le scuole e le associazioni; e anche nella cancelleria è un intenso viavai.

L’appuntamento, come da tradizione, è in calendario il 9 ottobre. E quest’anno questa ricorrenza cade di domenica. Un vero e proprio “festone”, come pochi si vedono in Bergamasca, per i suoi aspetti devozionali e di pietà religiosa, ma anche per il corredo di sagra popolare che sottende, e che si ripropone ormai nella sua regolarità, dopo le versioni più o meno limitate degli scorsi due anni.

Una festa, poi, che ha anche valenze civiche. Infatti, tutte le scuole chiudono i battenti per un giorno, come pure gli uffici comunali, la biblioteca, l’ufficio postale e la stessa sede della Comunità Montana. Insomma, per un giorno la comunità albinese fa festa, si reca nel santuario e partecipa ai momenti religiosi; ma si riversa anche per strada, fra le centinaia di bancarelle che si allungano dal Municipio al santuario, lungo via Roma.

Come sempre, la ricorrenza religiosa viene anticipata da una novena di preparazione che prende il via giovedì 29 settembre, per poi concludersi venerdì 7 ottobre. Tutti i giorni (salvo sabato e domenica), S. Rosario guidato alle 7.30, alle 16.20 e alle 19.30, che anticipa le Messe delle 8, delle 17 (la Messa di sabato 1° ottobre è alle 18) e delle 20, che avranno sempre un predicatore nella figura di don Maurizio Rota, della Comunità Missionaria dei Preti del Sacro Cuore di Bergamo.

Inoltre, sempre sabato 1° ottobre, alle 9 e alle 15, confessioni per gli adulti; ancora alle 15, Messa dedicata in particolare agli ammalati e agli anziani, che sono invitati al santuario per ricevere il sacramento dell’unzione dei malati; e alle 20 una Messa “ad invito particolare” a tutti i volontari parrocchiali e alle loro famiglie.

Domenica 2 ottobre, poi, la Messa delle 10.30 è in forma solenne, per tutti coloro che festeggiano gli anniversari di matrimonio.

Da segnalare, venerdì 7 ottobre, l’adorazione notturna al Santissimo, dalle ore 21 alle ore 7 dell’8 ottobre.

Sabato 8 ottobre, invece, è la vigilia dell’Apparizione. Qui, si entra nel vivo della festa: oltre alle Messe delle 8 e delle 17 (con predicazione di don Maurizio Rota), ecco che alle 20, presso la chiesa della Ripa, si terrà un Solenne Pontificale, presieduto da Sua Eminenza Reverendissima il cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio. Concelebrano i sacerdoti del Vicariato, mentre ad animare la liturgia ci sarà il coro dell’Oratorio di Desenzano al Serio.

A seguire, la tradizionale processione al santuario; quindi, il bacio della reliquia e la benedizione sul sagrato. Alle 21, l’ormai tradizionale concerto della banda “Città di Albino”, offerto dall’amministrazione comunale; e, alle 22.15, uno spettacolo di fuochi d’artificio.

Ed eccoci al gran giorno. Domenica 9 ottobre, 582° anniversario dell’Apparizione della Madonna della Gamba: è la festa patronale della città di Albino. Oltre alle Messe delle 6, 7.30, 9, 10.30, 16.30, 18 e 20, quest’anno la parrocchia di San Pietro ripropone, dopo circa 70 anni dall’ultima volta la tradizionale “Messa dell’alba”, alle 4.30, che commemora il miracolo dell’Apparizione della Madonna alla giovane Venturina, avvenuta alle 4.30 del 9 ottobre 1440.

Si tratta di una Messa dal sapore antico, altrimenti detta “Messa prima”, che rimanda alle tradizioni contadine, solitamente frequentata da chi andava a lavorare nei campi o a caccia alle prime ore del giorno, o da chi poi faceva il primo turno in fabbrica, o ancora dalle donne che poi, tornando a casa, avevano la colazione da preparare, la famiglia da svegliare e avviare alla quotidiana fatica. Era celebrata in onore della Beata Vergine Maria, a cui spesso ci si riferisce con il titolo “Stella del Mattino”, che ci indica sempre suo Figlio.

Fra tutte le Messe, si distingue il Solenne Pontificale dell’Apparizione, alle 10.30, presieduto da Sua Eminenza Reverendissima il cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio. Concelebrano i sacerdoti del Vicariato. Canta la corale “Petri Apostoli cantores” di Trescore.

Alle 14.30, poi, benedizione dei bambini, presso il simulacro dell’Apparizione. Alle 15, poi, canto solenne dei Vespri e recita del S.Rosario.

La festa patronale, come detto, ha anche il suo momento ludico-ricreativo, proprio della fiera popolare. Infatti, durante tutta la giornata di domenica 9 ottobre saranno presenti bancarelle e stand per le vie intorno al santuario, soprattutto lungo via Roma e Piazza Libertà. E’ questo il momento più gradito dai bambini, ma anche dalle famiglie. Le strade vengono chiuse al traffico, per lasciare spazio al tradizionale passeggio e allo shopping “on the road”. Un rito che si ripete ogni anno, con grande partecipazione di persone, provenienti anche da fuori Albino.

La festa chiude il suo programma domenica 16 ottobre, con il 164° anniversario dell’Incoronazione della Madonna: le Messe del mattino sono alle 6, 7.30, 9, 10.30, 16.30, 18, 20. In particolare, la Messa solenne dell’Incoronazione è presieduta dal parroco don Ettore Galbusera, nel 1° anniversario del suo ingresso in parrocchia; canta la corale “S.Cecilia” di Albino.

Alle 15, poi, canto solenne dei Vespri e recita del S.Rosario.

 

Ti.Pi.