Don Eugenio Coter è stato nominato vescovo

Gran concerto di campane e grande festa a Semonte. Don Eugenio Coter, 55 anni, nativo di Semonte di Vertova, missionario Fidei donum (cioè a servizio di una chiesa sorella), in Bolivia dal 1991, attualmente direttore spirituale del Seminario di Cochabamba, è il nuovo vescovo vicario apostolico del vicariato apostolico di Pando, in Bolivia.

La nomina, effettuata da Papa Benedetto XVI il 26 gennaio scorso, è stata resa pubblica il febbraio scorso dal vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi, durante la messa in Cattedrale, per la Giornata mondiale della vita consacrata. Al neo-vescovo Eugenio Coter è stata assegnata la sede titolare di Tibiuca.

A dar la notizia in paese è stato lo stesso don Eugenio, con una telefonata al fratello Dante, che vive a Semonte, e agli altri cinque fratelli, nonché al parroco di Semonte, don Mario Gregis, che ha accolto la bella notizia facendo suonare le campane della chiesa parrocchiale dopo la Messa vespertina delle 18.

E’ ovvio che per la comunità parrocchiale semontese la nomina a vescovo di un suo concittadino è motivo di grande gioia e soddisfazione. E sono già molti coloro che stanno pensando di solennizzare l’evento con l’offerta di un dono (un anello o il pastorale). Gli verrà consegnato nel giorno della sua ordinazione episcopale, che peraltro non è ancora stata decisa, ma sarà non prima di aprile.

Persona di carattere estroverso, comunicativo e con grandi capacità a livello organizzativo, da sempre è prete entusiasta della sua vocazione. è sempre stato molto impegnato negli oratori.

Nato l’11 luglio 1957, don Eugenio è entrato dapprima nel Seminario minore di Clusone e poi nel Seminario diocesano di Bergamo. Fu ordinato sacerdote il 20 giugno 1981. La sua prima destinazione è a Grassobbio come direttore dell’oratorio, per passare poi nel 1985 a Gandino. Nel 1991, dopo un corso di formazione al Centro unitario missionario di Verona, parte per la Bolivia come sacerdote missionario Fidei donum, con destinazione l’arcidiocesi di Cochabamba: qui, è vicario parrocchiale di Sacaba (1992-94) e di Villa Tunari (1994-95), parroco di Condebamba (1995-2000), delegato episcopale per la pastorale sociale e la Caritas (2000-2012) e membro del Consiglio pastorale diocesano (2009-2011). Da un anno era direttore spirituale del Seminario arcidiocesano San Luis. Come vescovo vicario apostolico succede a monsignor Luis Morgan Casey, che si è ritirato per raggiunti limiti di età.

Il vicariato apostolico è una determinata porzione del popolo di Dio che, per circostanze peculiari, non è ancora stata costituita diocesi ed è affidata alla cura pastorale di un vicario apostolico. Quello di Pando, nel nord del Paese, una regione tropicale al confine con Perù e Brasile, ha una superficie di oltre 86.000 kmq, quasi come l’intero Nord Italia, con una popolazione di soli 210.000 abitanti, 6 parrocchie e 14 preti diocesani.

Don Eugenio Coter diviene il quarto vescovo bergamasco in Bolivia dopo Sergio Gualberti, arcivescovo coadiutore di Santa Cruz de la Sierra; Angelo Gelmi, ausiliare di Cochabamba; Eugenio Scarpellini, ausiliare di El Alto. In particolare, don Coter sarà il quinto vicario apostolico nella storia di Pando.

Come detto, la notizia della nomina a vescovo ha rallegrato moltissimo la comunità di Semonte, che proprio lo scorso Natale lo aveva salutato durante le sue vacanze natalizie in paese. Infatti, era ripartito per la sua missione il 12 gennaio. Ora, dopo neanche un mese la bella notizia.

Don Eugenio Coter è il primo vescovo della storia della parrocchia semontese, il terzo della storia di Vertova, dopo mons. Giorgio Gusmini, divenuto cardinale di Bologna, e mons. Albino Testa, vescovo cappuccino di Asmara, in Eritrea.

 

Luisa Pezzotta