“Carissimi Amici del club DEAlbì (ndr, affiliato al Centro Coordinamento del “Club Amici dell’Atalanta”), ancora grazie per la vostra testimonianza di generosità e per l’amicizia che ci unisce. Ho saputo dai miei genitori che nuovamente avete offerto per la mia comunità di ragazzi il vostro notevole contributo. Come vi avevo accennato nelle settimane che sono stato in Italia questo denaro servirà in modo particolare per allestire la casa per l’accoglienza delle emergenze, “Casa Virgen de Guadalupe”. In queste settimane abbiamo iniziato ad ampliare la casa, che si trova proprio all’entrate della nostra comunità: sei stanze da letto, tre bagni, una cucina, una sala per televisone e studio, un piccolo deposito. Con il vostro aiuto completeremo i bagni, arrederemo in maniera semplice le stanze, compreremo tutto quello che è necessario per una cucina e una sala da pranzo e, infine, sosterremo i primi passi dei ragazzi che entreranno nella nuova casa.
Riteniamo importante questa casa, per rispondere ad alcune esigenze immediate di accoglienza, soprattutto quando la vita dei ragazzi è sottoposta a grossi rischi, per violenza o abbandono da parte della famiglia. Cercare di rispondere immediatamente è prima di tutto offrire un’opportunità di protezione per i più deboli e i più fragili. Inoltre, costruire diverse stanze per i ragazzi con i relativi bagni ci permette di accogliere l’intero nucleo familiare di fratelli, senza separarli nelle diverse comunità di Cochabamba.
Grazie a voi, a tutti i vostri collaboratori, a tutte le persone che partecipano delle vostre iniziative. Un saluto a tuttà la comunità di Albino.
Sarebbe bello vedervi presenti all’inaugurazione, potrebbe essere già ad ottobre o novembre,… almeno tu EDO potresti venire, visto che già mastichi lo spagnolo!

Con riconoscenza,
pgluca