Dossello: festa patronale di san Giuseppe 2016

Niente da fare. Il parroco non ce l’ha fatta. Nonostante i tanti tentativi, quest’anno la festa di San Giuseppe artigiano svilupperà soltanto valenze religiose e non ricreative e di intrattenimento, perché non si sono resi disponibili i volontari che, come capitava da tanti anni, si impegnavano a predisporre anzitempo e a dismettere successivamente le strutture per il ristoro e i momenti musicali.

 

“Chi è malato, chi non ha più voglia, fatto sta la festa vivrà soltanto la sua parte liturgica – sottolinea il parroco don Adelio Quadri – In verità, è una bella fatica mettersi a disposizione per allestire la tenso-struttura, disporre i tavoli e le sedie, organizzare il punto-ristoro e altro ancora. Bisogna partire almeno un mese prima della ricorrenza. E poi, c’è da pensare che al termine della festa bisogna smontare tutto, e anche qui passa un altro mese. Non si sono trovate le persone disponibili. Quindi, seppur a malincuore, la festa vivrà solo la sua parte liturgica”.

Comunque, la comunità di Dossello sarà presente con parte attiva in questo versante, con forte devozione e partecipazione popolare. Anche perché  ha molto a cuore la ricorrenza, che richiama tutti gli anni, provenienti non solo dalla Valle del Lujo o da Albino, ma anche dai centri vicini della Val Seriana, molte persone, anche “emigranti” dossellesi, che ritornano alle proprie case native, proprio in occasione della festa di San Giuseppe artigiano.

La festa prende il via venerdì 29 aprile, con la Messa delle 20. Sabato 30 aprile, invece, la Messa è alle 17. Momento culminante della festa patronale, invece, è domenica 1° maggio, festa di San Giuseppe artigiano: dopo le Confessioni, in programma dalle 9 alle 9.45, S.Messa solenne alle 10, celebrata dal parroco don Adelio Quadri. Al termine della S.Messa, tradizionale cerimonia di benedizione degli autoveicoli: non solo autovetture, ma anche camion, trattori e automezzi agricoli. Nel pomeriggio, dopo il Rosario, alle 17, S.Messa solenne, alla presenza di tutti i sacerdoti delle parrocchie della Valle del Lujo e del Vicariato Albino-Nembro. A seguire, i contradaioli daranno vita alla solenne processione per le vie della frazione, con la statua del santo portata a spalla dai volontari. Animerà la processione la banda di Pradalunga.

 

Sara Nicoli