Due nuovi nuclei alzheimer presso la Fondazione Honegger

Con decreto 9.213, la Regione Lombardia ha riconosciuto alla Fondazione Honegger due nuclei Alzheimer: 21 posti in Struttura Protetta e 20 posti in Casa Albergo.

Questa è una notizia molto importante, perché viene riconosciuto alla Fondazione il lavoro che storicamente ha svolto a favore delle persone anziane, che presentano la salute più compromessa. Queste persone hanno da sempre trovato posto presso la Struttura Protetta (Infermeria), con 60 posti e da alcuni anni ormai anche presso la Casa Albergo, avendo quest’ultima perso l’originaria vocazione di residenza per persone autosufficienti, dedicando sempre più posti alla cura di persone parzialmente o totalmente non autosufficienti .

Come si è arrivati a questo? “Un anno fa – spiega il presidente del Consiglio di Amministrazione Tiziano Vedovati – io e il direttore sanitario Dott. Antonio Cartisano ragionavamo su cosa potessimo fare per reperire più risorse, tenuto conto che il carico di lavoro necessario per accudire i nostri residenti superava ampliamente i tempi di assistenza prescritti dalla Regione Lombardia. Questi tempi, differenziati a seconda della gravità del residente, non tenevano conto delle persone con varie demenze che avevano disturbi comportamentali; di conseguenza i costi supplementari di assistenza erano a completo carico del bilancio della Fondazione Honegger. Preso coscienza di ciò, a gennaio 2012, con il supporto del consigliere regionale Mario Barboni, abbiamo posto questa problematica ai dirigenti dell’Assessorato della Famiglia della Regione Lombardia, i quali hanno ritenuto le nostre argomentazione meritevoli di approfondimento”.

“In quella sede – continua il presidente Vedovati – abbiamo enfatizzato il fatto che queste persone non venivano accettate da molte case di riposo del nostro territorio, mentre la nostra li accettava, anche perché, nel frattempo, avevamo acquisito la competenza di curarle e accudirle nel modo adeguato. L’assessorato regionale, nel giugno scorso, tramite l’ASL di Bergamo, ha fatto un censimento presso le Case di Riposo, per conoscere quante altre strutture avessero situazioni simili alla nostra, con nuclei non riconosciuti, ma di fatto esistenti. In quell’occasione, abbiamo dimostrato che avevamo oltre 40 persone con le caratteristiche di “ospiti” da nucleo Alzheimer”. Con decreto specifico, supportato dall’indispensabile lavoro dell’ASL di Bergamo, dalla Direttrice Generale Dott.ssa Azzi, dal Direttore Sociale dott. Locati e, nell’ambito della Divisione Vigilanza dalla responsabile dott.ssa Frigeni, è stato certificato lo stato di fatto e cioè che nella nostra Fondazione potevano essere riconosciuti due nuclei Alzheimer, specifici per persone con disturbi comportamentali, con conseguente aumento del contributo regionale. Contributi importanti che ci aiutano a recuperare in parte il divario di contributi pro-capite (circa 8 euro) derivanti dalla mancata contrattualizzazione negli anni di 52 posti”.

Ebbene, la quasi totalità di queste risorse hanno ora una ricaduta concreta: vengono reinvestite nell’assunzione di cinque persone a tempo pieno in più, a potenziamento dell’organico in Casa Albergo (un infermiere dedicato al nucleo, due educatori, due assistenti socio-sanitari) mentre per la Struttura Protetta vi sarà una diversa collocazione del personale già in organico.

Questo accreditamento è strategico: consentirà alla Fondazione Honegger di svolgere ancora meglio il servizio a favore di queste persone, curate nella parte specialistica dalla dott.ssa Mosso e dalla dott.ssa Martinelli.

In questi anni, la Fondazione Honegger ha sviluppato, in collaborazione con altre Case di Riposo (Brembate, Gorle, Stezzano) e con il coordinamento dell’Unità di Valutazione Alzheimer di Gazzaniga, l’applicazione di terapie non farmacologiche come la Gentle Care e il Dementia Care Mapping, allo scopo di ridurre l’uso di farmaci per contenere gli eccessi nei comportamenti, coinvolgendo tutto il personale della Struttura Protetta, modificando in particolare le modalità di approccio a queste persone.

Nello specifico, anche nel 2013 saranno programmati gli stessi corsi per il personale della Casa Albergo e verranno applicate queste tecniche. Questi corsi sono già programmati anche per i volontari che supportano il personale dipendente durante i pasti e nei momenti di animazione.

Per accedere ai nuclei, si deve fare richiesta direttamente all’ufficio accettazione della Fondazione Honegger, telefonando allo 035.759424, dopo specifica diagnosi del medico di base e del medico di Unità di Valutazione Alzheimer (U.V.A.).

Intanto, un’anticipazione: la Fondazione Honegger sta progettando, ed entro la fine dell’anno sarà terminato, il nuovo Centro Diurno Integrato, che troverà spazio nella nuova sede, in via Cappuccini, al piano-terra, livello giardino, della Struttura Protetta.

 

T.P.