Tutti in piedi. Venerdì 8 dicembre, alle 16.30, la Corale Santa Cecilia di Albino, chiama a raccolta la comunità albinese, presso la chiesa prepositurale di San Giuliano, per la tradizionale elevazione musicale dell’Immacolata. Il concerto di quest’anno, oltre che ricreare l’atmosfera natalizia, si propone come momento di arricchimento spirituale: una spiritualità tutta musicale, per entrare in contatto con il Signore attraverso il canto corale.
Nella prima parte verranno presentati tre canti natalizi: L’inno degli angeli, Bambino divino ed il celebre Cantique de Noël, composto da Adolphe Adam. In questo dolce canto viene richiamata la nascita di Gesù Bambino. Seguirà O mio Signor di G. F. Haendel, canto eseguito frequentemente durante la celebrazione del matrimonio. Il compositore non fu solo un genio della musica, ma anche un grande uomo. La sua fu una vita piena di successi e di fama, favoriti dallo straordinario talento, ma guadagnati anche grazie al suo impegno e all’incessante lavoro. Una scelta felice è quella di aver inserito in questa elevazione Panis Angelicus di Cesar Frank. Un brano di grande suggestione, che si riferisce all’Eucarestia, momento in cui i cristiani ricevono con i segni del pane e del vino, Gesù stesso, loro sostentamento spirituale. Poi, si vuole sottolineare la bellezza dell’Ave Maria di W. Gomez, rielaborata dal maestro della corale, per solisti, coro, organo e fagotto, che riunirà tutti i presenti in una preghiera universale alla Madonna, alla quale questa elevazione è dedicata.
Seguiranno brano conosciuti come un Alleluia di Mozart, la Preghiera della sera di Gounod, un Sanctus di Bartolucci, seguiti da brani suggestivi come il gioioso Joyous Bells di Hopkins o particolari ed impetuosi come L’ultima cena di Lorenzo Perosi. Bellissima e profonda l’Ave del cielo di Vittadini. Egli era un compositore rinomato sia per opere teatrali che per opere religiose. Scrisse numerose Messe e mottetti con uno stile molto simile a quello di Lorenzo Perosi.
Quest’anno non ci saranno composizioni scritte dal maestro della corale Angelo Cattaneo, come successo nelle precedenti edizioni, ma è giusto ricordare che tutti i brani eseguiti sono stati da lui trascritti e rielaborati, con un lavoro raffinato e meticoloso, esattamente come un sarto cuce su misura gli abiti: l’abilità del maestro Cattaneo, del resto, sta proprio nel saper individuare i brani più adatti alle potenzialità dei coristi.
“La Corale Santa Cecilia – afferma la referente Giovanna Soliani – coglie l’occasione per ringraziare il maestro Angelo Cattaneo, come pure l’organista Marco Nodari e la fagottista Paola Sala, che mettono sempre a disposizione la loro professionalità, il loro talento ed il loro amore per la musica sacra, con passione, costanza e serietà. Grazie anche al parroco don Giuseppe Locatelli, a don Andrea Prussiani, arrivato da poco nella nostra comunità, al quale rivolgiamo il nostro affettuoso saluto di benvenuto e grazie al Comune di Albino per il patrocinio. L’occasione, poi, è propizia, per ricordare ancora una volta che chi si volesse unire a noi è sempre il benvenuto. Ci ritroviamo nei locali adiacenti al cinema parrocchiale, il martedì ed il giovedì sera, dalle 20.30 alle 21.30”.