È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 20 aprile, ed è in vigore dal giorno successivo, il decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l’anno 2020, in considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid-19. In sostanza, il decreto prevede che a maggio le urne resteranno chiuse e che tutte le votazioni che si sarebbero dovute tenere questa primavera slittino al prossimo autunno, in una domenica compresa tra il 15 settembre e il 15 dicembre. Il provvedimento riguarda le elezioni comunali, dove diversi Comuni sarebbero dovuti andare al voto a maggio. Tra questi anche 11 Comuni della provincia di Bergamo: Sorisole, Valleve, Clusone, Almè, Cividate, Colere, Oneta, Borgo di Terzo, Parzanica, Fuipiano Imagna e Gazzaniga, per un totale di 37.366 abitanti.
Rinviata, dunque, in autunno, la consultazione elettorale: è probabile che si pensi a un unico “election day”, che potrebbe comprendere anche il referendum sul taglio dei parlamentari inizialmente previsto per il 29 marzo e già rinviato; e forse le elezioni regionali, che interessano Veneto, Liguria, Campania, Toscana, Marche, Puglia e Valle d’Aosta. La qualcosa farebbe risparmiare anche sui costi.
Lo stesso termine, cioè la “finestra” fra settembre e dicembre, è previsto anche per i comuni e le circoscrizioni i cui organi devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza del mandato, se le condizioni che rendono necessarie le elezioni si sono verificate entro il 27 luglio 2020. Rientra in questa casistica il Comune di Cene che è ora privo del suo sindaco eletto dai cittadini, vista la morte di Giorgio Valoti, avvenuta lo scorso 13 marzo, dopo aver contratto il Covid-19. Al momento guida l’amministrazione comunale il vicesindaco Marcella Bazzana, che dovrà portare avanti la Giunta almeno fino al 31 agosto.

Ecco come si preparano al voto autunnale i due Comuni

GAZZANIGA, a cura del sindaco Mattia Merelli

“Cautela e senso di responsabilità, queste le parole d’ordine che devono accompagnarci verso le elezioni – afferma il sindaco Mattia Merelli – Il nostro agire amministrativo non può prescindere dall’emergenza Covid-19: il nostro sguardo sulle cose da fare ha sempre presente il contesto di incertezza che aleggia quotidianamente in questa “Fase2”. Non sappiamo mai cosa ci riserva il domani. Ecco, perché, pur lavorando per preparare il futuro, in questo periodo puntiamo a completare quanto già programmato e a realizzare eventualmente opere funzionali, a vantaggio della comunità”.
“Con il decreto “sblocca cantieri” sono partiti i lavori per la nuova palestra urbana – continua Mattia Merelli – Si tratta del cosiddetto “Urban Fitness Park”, un’area per la ginnastica all’aperto fra il Municipio e la Biblioteca. Poi, un intervento per il superamento del dissesto idrogeologico con la sistemazione di una frana che ha interessato un tratto di strada che conduce in “Val de Grü”. A seguire, la sistemazione del tetto delle scuole elementari, quello che guarda via Dante. Intanto, con l’approvazione di una variazione di bilancio, si è dato il via al completamento del terzo lotto della riqualificazione e adeguamento dell’impianto di illuminazione pubblica, che ora andrà ad interessare le vie del “fondovalle” di Gazzaniga e via San Rocco. Obiettivo: migliorare l’efficienza energetica dell’illuminazione comunale, con nuovi corpi illuminanti a led, più funzionali, sicuri e risparmiosi. Da segnalare che i tre lotti hanno una spesa di circa 350.000 euro. Entro dicembre, infine, partiranno i lavori del quarto lotto, che riguarderà la località Masserini: un impegno di spesa di 70.000 euro, a fondo perduto, provenienti dal Ministero degli Interni”.

CENE, a cura del vicesindaco Marcella Bazzana

“Aspettando il voto in autunno, siamo concentrati sugli interventi che avevamo già programmato in agenda con Giorgio – afferma Marcella Bazzana – Certo, la priorità è sempre la gestione dell’emergenza, anche in “Fase2”, ma la macchina amministrativa si è rimessa in moto, forte anche del rilancio operativo del rinnovato Ufficio tecnico. Quindi, in questo periodo si lavorerà su alcuni progetti per noi strategici: la nuova piazza, che avrà anche nuovi marciapiedi e una fermata per lo scuolabus; la riqualificazione energetica della scuola media; il rifacimento del viale del cimitero e il secondo lotto di via Bellora. Senza dimenticare le asfaltature e l’inserimento di dossi rallenta-velocità lungo via Caduti, la strada che collega il centro di Cene con il nuovo ponte sul fiume Serio in direzione di Comenduno di Albino”.
“Non dimentichiamo, comunque, che siamo ancora in emergenza – continua Marcella Bazzana – Le nostre abitudini e i nostri stili di vita si sono modificati. Tutti gli ambiti sono stati toccati e scossi, anche profondamente. Vorrei che da qui possa ripartire un nuovo paradigma di sviluppo generale, che tenga conto di una migliore qualità della vita, di un maggiore rispetto dell’ambiente, di un più profondo senso di solidarietà, lo stesso che è emerso con forza e in tante occasioni in questi mesi, rinsaldando il nostro essere comunità. Basti pensare alla rete di volontariato che si è spontaneamente attivata in paese, da Promo Cene alla Protezione Civile, dalle diverse associazioni alla rete di vicinato familiare, che ha permesso di risolvere varie criticità. Un ringraziamento ai tantissimi cittadini che si sono resi disponibili a dare una mano nel volontariato, segno che è forte il senso di comunità”.

P.S.