Emanuela Poli

Presidente dell’associazione “Le Botteghe di Albino”

Alta, sorridente, radiosa, dietro il bancone del bar ci accoglie Emanuela Poli, la titolare della Caffetteria Mazzini, che si affaccia con la sua vetrina al civico numero 33 di via Mazzini, nel centro storico di Albino. La visita non riguarda la sua professione, bensì il suo incarico di Presidente dell’associazione “Le Botteghe di Albino”, il sodalizio culturale e ricreativo che riunisce la maggior parte dei commercianti della cittadina. E proprio perché è responsabile di questo sodalizio da circa un anno, la redazione di “Paese Mio” ha deciso di intervistare proprio Emanuela Poli, ponendo domande su vari versanti.

Quali sono gli ambiti di manovra dell’associazione?

Quelli di sempre. Su una linea di continuità con chi mi ha preceduto, ma con una verve rinnovata e nuove idee, come è giusto che sia: tra le mie priorità c’è il rafforzamento della visibilità dell’associazione sul territorio comunale, sia nei confronti dei nostri associati sia degli enti pubblici o privati che si muovono nell’ambito del commercio.

Quali le linee-guida di intervento dell’associazione?

Rivitalizzare il centro storico di Albino e delle sue frazioni. Migliorare la vivibilità al suo interno. Realizzare iniziative promozionali, a vantaggio dei clienti. Ricercare nuove strategie che puntino al rilancio del settore commerciale. Questi gli obiettivi ai quali puntiamo. Tradotto in termini pratici, c’è innanzitutto la volontà di dare vita ad un nuovo corso del commercio di “vicinato” della nostra città. Siamo consapevoli che i negozi di tutto il centro storico, Desenzano e Albino Alta, ricoprono una valenza fondamentale per tenere viva e partecipata la città di Albino. Le zone in cui viene meno il commercio subiscono infatti un veloce degrado e una sensazione di vuoto e insicurezza. La nostra strategia è di valorizzare il centro storico, pensato e sviluppato nel corso degli anni come una vera e propria “galleria commerciale” all’aperto

Qual è il ruolo di presidente? Come si struttura l’associazione?

Dal canto mio, sono una specie di “sportello” per chi vuole informazioni e ricerca azioni promozionali volte a rilanciare il commercio. Nel mio lavoro, sono aiutata e sostenuta da un consiglio direttivo forte e coeso, forte di 11 elementi, con vice-presidente Cristiano Coltura. L’associazione “Le Botteghe di Albino” raccoglie circa 80 iscritti, anche se in verità i commercianti in città sono un po’ di più. In questi giorni stiamo avviando il tesseramento per il 2014 e speriamo di reclutare nuovi iscritti.

Quali i problemi che incontrano i commercianti ad Albino?

Beh, è innegabile che i centro commerciali alle porte del nostro centro storico un po’ ci penalizzano. Ma sono anche un motivo di rilettura nel nostro ruolo commerciale, di rilancio della nostra presenza alla luce di nuove scommesse sul futuro. Molti commercianti stanno rinnovato le proprie attività sulla scia del rilancio. Credo sia la via giusta. Proprio il rapporto di conoscenza costante e fiducia tra i nostri clienti e i commercianti di Albino può ancora fare la differenza oggi.

Quali le prossime iniziative?

Le feste natalizie, che assorbono da sempre forti risorse economiche e organizzative, sono andate bene, nel complesso. Certo, c’è stata l’incognita del tempo, che in certe giornate ha un po’ penalizzato il passeggio. Ma ora guardiamo avanti. Stiamo ormai lavorando con decisione per le prossime iniziative di primavera. In calendario tre weekend di iniziative ricreative, che non mancheranno di interessare e coinvolgere la comunità. Il 25, 26 e 27 aprile proponiamo l’iniziativa “Una città in fiore”, con la partecipazione di vivaisti e floro-vivaisti che, al pari di quanto capita da alcuni anni in Piazza Vecchia, a Bergamo, daranno una “pennellata” di verde, ma anche una spruzzata di profumi, alla nostra cittadina. Sono previsti allestimenti e installazioni, ma anche il “Mercato dei Fiori”, con la vendita di fiori e piante; quindi, un corso di composizioni floreali “dal vivo”, per balconi, terrazzi e giardini. Quindi, a maggio, due weekend culturali, dedicati alle “passioni”, agli interessi e ai passatempi che molte persone hanno e sperimentano nel proprio tempo libero: la “passione dei giochi”, il 3 maggio; la “passione dell’arte” il 10 maggio. A seguire, il 17 e 18 maggio, parteciperemo alla 2^ edizione del “Festival delle Passioni”, la mostra mercato organizzata dall’Associazione Per Albino, nel centro storico, sul tema dell’hobby, della creatività, delle abilità manuali, delle passioni trasformate in un’opportunità economica o semplicemente in qualcosa di utile. Ci saranno stand e gazebi, con tanti espositori, cioè persone che hanno coltivato nel tempo una passione, un’abilità creativa o costruttiva e che la metteranno in mostra.

E per l’estate 2014?

Ecco ancora “Albino Shopping Festival”, in calendario il 12 e 13 luglio. In collaborazione con Fabio Gualandris chiameremo in città artisti di strada, gruppi musicali (per un campionato italiano delle “cover band”) e anche “madonnari” che si cimenteranno in opere aventi come tema il pittore Gian Battista Moroni. Oltre a tante altre iniziative, che da anni proponiamo con successo: intrattenimenti a base di musica dal vivo, spettacoli per bambini, assaggi enologici e degustazione di prodotti tipici, mostre ed esposizioni, giochi.

Sogni nel cassetto?

Riportare nuovi negozi nel centro storico, che vuol dire portare nuovi servizi e offrire alla gente una migliore qualità della vita.

 

Tiziano Piazza