“Energica…mente”, una settimana tra energia e nutrimento sulle tracce di EXPO Milano 2015

Concluso il primo quadrimestre, è tradizione nella nostra scuola sospendere le attività didattiche canoniche per un’intera settimana, in modo che i ragazzi possano riprendere fiato. In questa finestra, il calendario settimanale e gli stessi orari che scandiscono i momenti di lavoro e di ricreazione si dissolvono e lasciano lo spazio a un percorso originale incentrato su un argomento specifico. L’obiettivo è quello di approfondire temi senza passare per la consueta didattica tradizionale, ma facendo intervenire esperti di settore, assistendo a spettacoli teatrali, uscendo sul territorio.

 

Quest’anno, i docenti e la preside hanno deciso di proporre attività che preparassero alla visita di EXPO Milano (programmata per maggio), che ne focalizzassero le due parole chiave: energia e nutrimento. Per questo motivo, la settimana è stata ribattezzata “Energica…mente”, qui di seguito raccontata con le parole di studenti e studentesse.

 

Le attività della settimana

“Energica…mente” ha come tema principale l’energia, in particolare quella che deriva dal cibo e dalla mente.

Ci siamo informati in modo più specifico su quella che sarà EXPO Milano, incentrata su energia e nutrimento, attraverso l’incontro con due esperte della CARITAS di Bergamo che ci hanno spiegato i temi che si toccheranno e gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Anche il prof di religione ci ha fatto riflettere sul ruolo del cibo nella Bibbia.

Abbiamo affrontato il tema dell’energia anche in campo artistico, facendo giochi di luce, accompagnati dalla nostra prof di Arte, e in campo musicale, con la prof di Musica, creando melodie con il software Soundation. Sono stati proposti esercizi a corpo libero nel cortile dalla prof di Educazione fisica.

Alcuni studenti di terza, con la supervisione del prof di Tecnica, hanno eseguito in prima e in seconda degli esperimenti con l’obiettivo di mostrare diversi usi dei vari tipi di energia.

Ci è stato mostrato però che l’energia non viene usata solo per scopi positivi, anzi molti suoi aspetti negativi compromettono la nostra vita e il nostro pianeta. Abbiamo discusso di questo dopo la visione del documentario The home con la prof di Geografia, che ci ha spiegato per filo e per segno i disastri più noti causati dall’uomo per aver usato male questa risorsa.

Il giovedì, ci siamo recati al Museo Scientifico di Treviglio, dove abbiamo potuto sperimentare ciò che avevamo precedentemente studiato in Scienze, in particolare i principi nutritivi e l’elettromagnetismo.

Durante questi giorni abbiamo avuto la possibilità di conoscere meglio noi stessi con l’aiuto di una psicologa specializzata nei disturbi dell’alimentazione. In due incontri abbiamo provato a riflettere su come mangiamo e se ciò è condizionato dalle nostre emozioni.

Un’altra esperta che lavora in ospedale ci ha parlato del tema delle dipendenze, mettendoci in guardia per il futuro.

In palestrina, un maestro di Tai Chi ci ha fatto lavorare sulla concentrazione e l’energia interiore, proponendoci diversi esercizi.

Infine, abbiamo anche visto uno spettacolo teatrale intitolato Smart Energy, messo in scena dalla compagnia Erbamil, che racconta in maniera divertente come l’uomo abbia utilizzato le diverse energie che nel corso della storia ha avuto a disposizione.

(Carlotta Gandossi, classe III; Mattia Armati – Laura Cabrini – Leonardo Tosi, classe I).

 

Cosa ci si porta a casa?

Penso che sviluppare l’idea di cibo e nutrizione con interventi di esperti sia stato geniale, perché, essendo noi adolescenti e preadolescenti, nutrizione e cibo ci riguardano molto da vicino, dato che tanti ragazzi della nostra età non mangiano o rifiutano il cibo e di questo abbiamo potuto parlato con una psicologa esperta.

(Benedetta Ronda, classe III)

Adoro l’idea che le nazioni di tutto il mondo si riuniscano in un unico luogo per collaborare e confrontarsi su un problema comune e mostrando ai cittadini del mondo le soluzioni ideate dai migliori cervelli del pianeta.

(Federico Genta, classe III)