Tutti in all’erta. Scatta sabato 24 febbraio, per tutta la mattinata, un’esercitazione di prevenzione e protezione civile, organizzata dal Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, con il sostegno dei volontari del Gruppo Alpini Protezione Civile sezione di Albano Sant’Alessandro. Un’esercitazione che si configura come uno stage di formazione, addestramento, simulazione, che coinvolgerà il territorio collinare che circonda il paese, e che prevede anche un intervento pratico, di grande portata ambientale, cioè la manutenzione degli ambiti spondali del torrente Zerra, nel tratto che interessa via Brasi e via Colombo): in programma, dapprima la pulizia delle sponde stesse, mediante il taglio vegetazionale di ramaglie ed arbusti infestanti e che ostruiscono il deflusso idrico, poi, la rimozione dei corpi estranei in alveo, che anch’essi sono di ostacolo al regolare fluire della massa idrica.
In tutto una task-force di oltre 30 volontari, muniti di mezzi di pronto intervento e di primo soccorso e di attrezzature funzionali all’intervento.
“L’esercitazione – spiega l’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Enzo Fiocchi – ha lo scopo di verificare l’efficacia delle attivazioni in situazione d’emergenza, eseguite dalle varie componenti e strutture operative del territorio, nonché di testare l’efficiente ed efficace scambio delle informazioni tra i vari attori. In questa occasione, durante un intervento di natura idraulico-ambientale, per il quale è necessario un efficace coordinamento delle squadre di intervento e una pianificazione operativa, al fine di realizzare uno strumento attivo di prevenzione del rischio idrogeologico”.
Il raduno dei partecipanti è fissato per le 7.30. Quindi, le squadre di volontari si dirigeranno sul posto, muniti di attrezzature. Il termine dell’esercitazione è fissato per le 13.