Esposta la copia sindonica nella chiesa di S.Anna

Un importante momento di fede e devozione ha animato la comunità di Albino durante la Settimana Santa. Dalla notte del Giovedì Santo e per tutta la giornata del Venerdì Santo, è stata esposta presso la chiesa di S.Anna, nel centro storico di Albino, per l’adorazione eucaristica, la copia della Sacra Sindone, custodita da oltre un secolo dalle Suore Poverelle del Beato Luigi Palazzolo, presso il santuario di Nostra Signora di Guadalupe.

 

Un evento che capita una volta all’anno e che anche stavolta ha richiamato moltissimi fedeli, provenienti non solo da Albino, ma da tutta la Val Seriana, per adorare il Sacro Lenzuolo della Passione di Cristo.

Mai come quest’anno l’appuntamento ha rivestito un profondo significato. Infatti, il 2015 è riconosciuto come l’”Anno dell’Ostensione” della Sacra Sindone: dal 19 aprile al 24 giugno, infatti, la Sacra Sindone sarà esposta presso il Duomo di Torino, ricevendo peraltro la visita di Papa Francesco, in pellegrinaggio nella città della Mole il 21 giugno.

Per la cronaca, la copia sindonica giunse ad Albino nel 1898, portata in dono alla comunità dal sacerdote albinese Federico Gambarelli (ex-tenore di fama mondiale, poi diventato sacerdote), che la chiese ed ottenne dal vescovo di Torino, card. Agostino Richelmy, dopo opportuna licenza acquisita dalla Real Casa dei Savoia. Proprio la principessa Maria Clotilde di Savoia presenziò il 27 maggio 1898 all’operazione di “copiatura” e pittura della copia, che misura 4 metri di altezza e 1,10 metri di larghezza e presenta sei sigilli di identificazione.

 

T.P.