Dopo la storica promozione dello scorso anno in prima categoria e l’ottimo inizio di campionato di quest’anno, oggi possiamo tranquillamente scriverlo: Il Falco nero azzurro è tornato a volare, dove lo porterà questo appassionante volo pindarico ancora non si sa ma, mai porre limiti alla provvidenza, anche se il sogno di dirigenti e tifosi è quello di arrivare in Promozione.
Nel 2015 e nel 2016 la Falco ha disputato i play off per salire in prima categoria ma è sempre stata eliminata, prima dal Trescore e poi dalla Nembrese.
Dopo le due promozioni sfiorate nella Falco sono entrati dei nuovi dirigenti: Nicola Radici, Claudio Arizzi , Fausto Selvinelli ed è rientrato Oriano Signori che, insieme al presidente Pierangelo Peracchi e al segretario Paolo Gregis hanno deciso di investire nella squadra prendendo dei giocatori importanti e un allenatore esperto come Mario Astolfi, che aveva già allenato la Falco nel campionato 2001-2002 portandola dalla terza alla seconda categoria.
Risultato: la Falco ha vinto il campionato di seconda categoria nel girone C, restando imbattuta, salendo, quindi, direttamente in prima categoria.
La Falco, squadra storica albinese, nata nel 1919 prende il nome dall celebre volo di Gabriele d’Annunzio su Vienna col suo aereo “Falco” guidato da Antonio Locatelli.
Dal 1928 ha sempre disputato le proprie gare interne al campo Falco di Albino. Il periodo di maggior splendore risale agli anni 50 e 60 del secolo scorso in cui ha vinto diversi campionati di promozione e di serie C: anni in cui giocava Agostino Cugini, formidabile ala destra. La squadra è stata sciolta nel 1969 quando si è fusa con la Fulgor ed è nata l’Albinese.
La Falco è stata poi rifondata nel 1999 su iniziativa di alcuni imprenditori Albinesi.
Come detto, quest’anno la Falco partecipa al campionato di prima categoria nel girone E; dopo otto giornate è seconda dietro il Longuelo, ha totalizzato 6 vittorie un pareggio ed una sconfitta in casa contro la Nembrese.
Per rinforzare la squadra sono stati presi sette nuovi giocatori di categorie superiore: Roberto Cortinovis attaccante che arriva dalla Pradalunghese , Carlo Marchesi difensore, Stefano Gritti attaccante e il portiere Francesco Morosini che vengono dalla Vertovese, il centrocampista Mattia Madaschi dalla Tritium , l’esterno offensivo Lussy Daha dagli “Amici di Pegu” e Matteo Pelliccioli dalla Gavarnese:
L’allenatore Mario Astolfi classe 1954 di Oneta è un decano degli allenatori della bergamasca ed ha giocato come ala sinstra verso la fine degli anni 70 inizio 80 in serie D e C. Ha iniziato ad allenare trent’anni fa coi giovani dell’Albinese.
Ha allenato diverse squadre ed ha vinto quattro campionati di eccellenza con: AlzanoCene, Mapello, Ciserano, e Villa d’Alme, ma per scelta personale non ha mai voluto allenare in serie D.
“Non ho mai voluto allenare in serie D – spiega Astolfi – perché il calcio deve essere un divertimento e allenare in serie D è troppo impegnativo. Io gioco in base alle caratteristiche della mia squadra e non ci sono dei moduli precostituiti anche se di solito usiamo il 4-3-3 o il classico 4-4-2.
Quest’anno abbiamo costruito una squadra per fare un campionato di vertice e dopo il brillante campionato dello scorso anno l’augurio è quello di ripeterci anche se è difficile. Infatti, dobbiamo confrontarci con squadre fort come il Longuelo , San Pellegrino, Gorle, Grassobbio e Città di Dalmine. Il nostro obiettivo è comunque quello di salire in promozione.”
La Falco ha anche un ottimo settore giovanile composto da vaie squadre: due di giovanissimi, una di esordienti, due di allievi e una Juniores.
Consigliere delegato per il settore giovanile è Oriano Signori
“Dall’anno scorso – spiega Signori – siamo partiti a riorganizzare il settore giovanile inserendo delle nuove figure, l’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento per tutti i ragazzi della Valle Seriana e di poter lanciare qualche giovane in prima squadra. Quest’anno, sempre per quel che riguarda il settore giovanile, abbiamo iniziato una collaborazione con il gruppo sportivo” Oratorio Albino Calcio”. La scuola calcio e l’attività di base la segue l’”Oratorio Albino” mentre alcuni ragazzi scelti dall’”Oratorio Albino” vengono da noi per fare le categorie più alte.
Da quest’anno abbiamo acquistato due pulmini per accompagnare i ragazzi da Clusone a Bergamo andata e ritorno. I nuovi responsabili del settore giovanile sono Giampietro Percassi e Gigi Marchesi.

Sergio Tosini