Ha fatto centro, in termini soprattutto di partecipazione popolare, la festa per i 40 anni della chiesetta della località Plaz, svoltasi quest’estate, sulle colline sopra Orezzo di Gazzaniga. Una giornata commemorativa, per celebrare il 40° anniversario di fondazione della chiesetta, edificata nel 1977 ad opera del Gruppo Alpini di Gazzaniga, grazie alle generose donazioni di alcune famiglie del paese (sempre allora venne realizzato il rifugio del Gruppo Alpini, vero punto di riferimento delle locali penne nere).
La cerimonia ha preso il via con il rituale solenne dell’alzabandiera, al quale ha fatto seguito la consegna degli attestati di riconoscenza ai benefattori gazzanighesi, che permisero la realizzazione della cappella. Quindi, mons, Bruno Fasani, direttore della rivista “L’Alpino”, e il parroco di Gazzaniga don Luigi Zanoletti hanno concelebrato la S.Messa, al termine della quale è partita la festa, caratterizzata da un ricco pranzo, al quale hanno preso parte circa 200 persone.
Alla celebrazione erano presenti, fra gli altri, il primo cittadino di Gazzaniga Mattia Merelli, il vice sindaco Angelo Merici, l’assessore all’Istruzione e Cultura Luisa Dal Bosco, il presidente della sezione Alpini di Bergamo Carlo Macalli, nonchè Davide Cattaneo, consigliere delegato allo sport della sezione bergamasca delle penne nere, peraltro vice-presidente della Comunità Montana Valle Seriana. E’ intervenuto alla commemorazione anche Radames Pezzoli, di Fiorano al Serio, reduce ed ex-internato in un campo di prigionia nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.
La festa del Gruppo Alpini di Gazzaniga è proseguita successivamente (due settimane dopo) con la 26^ camminata non competitiva, Trofeo alla memoria di Mario Guerini, ex-capogruppo degli alpini di Gazzaniga e sindaco, deceduto pochi anni fa. La camminata, che ha interessato un percorso di 7 km attorno alla conca di Plaz, ha visto la chiesetta della località quale epicentro della manifestazione: dalla chiesetta, infatti, sono partiti i partecipanti, che hanno seguito la strada per località Coldré, Cà de Spì, sotto Cornagera, colle Muruna e Ganda.
Estate, dunque, come periodo festoso per il Gruppo Alpini di Gazzaniga, realtà molto attiva e radicata sul territorio, sempre in prima linea nella partecipazione ad eventi e manifestazioni. Del resto, gli alpini sono un’entità fissa nell’animazione e nel palinsesto gastronomico delle feste del paese: con la loro presenza riscaldano il cuore di tutti e tengono alto l’onore del nostro territorio montano per il quale combatterono con orgoglio per proteggerne i confini, portando a testa alta il motto “Donare vuol dire amare”, donando la propria vita per la libertà.

Silvia Pezzera