1440-2018. Siamo al 578° anniversario dell’Apparizione. Albino fa festa, la comunità si stringe attorno alla Madonna della Gamba. E’ la festa patronale, l’appuntamento religioso più atteso e sentito nel calendario annuale. In questo mese di settembre fervono i preparativi, per arrivare pronti all’evento: nella parrocchia di San Pietro, a Desenzano al Serio, si sta lavorando alacremente, nella promozione, negli allestimenti, nel programma. La comunità è in fermento, e vari gruppi parrocchiali sono impegnati quasi quotidianamente nell’allestimento dei vari momenti della festa. Tutti sono all’opera, anche nella cancelleria.
Del resto, il mese di settembre è il mese della “grande attesa”, quando si sviluppa la marcia di avvicinamento alla solennità dell’apparizione della Madonna della Gamba, in programma, sempre, come da tradizione, il 9 ottobre. E quest’anno quella ricorrenza cade di martedì.
Come detto, già si respira una certa aria di festa fra i residenti, soprattutto in parrocchia, proprio perchè è profondo il legame con la Madonna e con il santuario. Ma se anche l’epicentro dell’evento è Desenzano al Serio, anche gli altri abitanti di Albino sono impegnati nell’organizzazione della festa. Come pure l’amministrazione comunale, il tessuto sociale, il mondo produttivo. Infatti, è la festa di tutta Albino. E’ la festa patronale, un “festone”, come pochi si vedono in Bergamasca, per i suoi aspetti devozionali e di pietà religiosa, ma anche per il corredo di festa popolare che sottende.
Una festa, poi, che ha anche valenze civiche. Infatti, tutte le scuole chiudono i battenti per un giorno, come pure gli uffici comunali, la biblioteca, l’ufficio postale e la stessa sede della Comunità Montana. Insomma, per un giorno la comunità fa festa, si riversa nel santuario, partecipando ai diversi momenti religiosi messi in locandina dalla parrocchia di San Pietro; ma anche per strada, fra le centinaia di bancarelle che si allungano dal Municipio al santuario, lungo via Roma.
Come sempre, la ricorrenza religiosa viene anticipata con una novena di preparazione che prende il via sabato 29 settembre, per poi concludersi lunedì 8 ottobre. Tutti i giorni, S.Messe alle 8, alle 9, alle 17 e alle 20 (al sabato la Messa è alle 18). Quella delle 17, come è tradizione, avrà un predicatore: quest’anno nella figura di padre Angelo Carrara, dehoniano di Albino.
Domenica 7 ottobre, poi, altro momento importante. Oltre alle Messe al santuario (al mattino, alle 8, alle 10 e alle 11; nel pomeriggio alle 17 e, in serata alle 20), è fissata una S.Messa alle 15, dedicata agli ammalati e agli anziani, che sono invitati al santuario, per ricevere il sacramento dell’unzione degli infermi.
Lunedì 8 ottobre, invece, è la vigilia dell’Apparizione. Qui, si entra nel vivo della festa: oltre alle Messe delle 8, delle 9 e delle 17, ecco che alle 20, presso la chiesa della Ripa, si terrà una concelebrazione presieduta dall’arcivescovo Leopoldo Girelli, Nunzio Apostolico in Israele, Palestina e Cipro (in caso di pioggia, la Messa verrà celebrata nella chiesa di San Pietro). A seguire, la tradizionale processione al santuario, con passaggio alla Ripa, davanti al Municipio e ritorno al santuario; quindi, il bacio della reliquia e la benedizione sul sagrato. Alle 21, l’ormai tradizionale concerto della banda “Città di Albino”, offerto dall’amministrazione comunale; e, alle 22.15, uno spettacolo di fuochi d’artificio. Intanto, per tutto il giorno, verrà allestita una pesca di beneficenza in Oratorio.
Martedì 9 ottobre, 578° anniversario dell’Apparizione della Madonna della Gamba: è la festa patronale della città di Albino. Le Messe sono alle 6, 7, 8, 9, 10, 11, 16, 17, 18, 20. Alle 15, poi, Rosario comunitario, benedizione e bacio devozionale alla sacra reliquia. Come è tradizione, pesca di beneficenza e ristorazione per tutti in Oratorio.
La festa mariana, come detto, si amplifica e si qualifica sul territorio albinese con la sagra popolare. Infatti, durante tutta la giornata di martedì 9 ottobre saranno presenti bancarelle, stand e gazebo per le vie intorno al santuario, lungo via Roma e Piazza Libertà. E’ questo il momento ludico-ricreativo della Festa della Madonna della Gamba, quello più gradito dai bambini, ma anche dalle famiglie. Le strade vengono chiuse al traffico, per lasciare spazio al tradizionale passeggio per le vie. Un rito che si ripete ogni anno, con grande partecipazione di gente, che proviene anche da fuori città.
La festa chiude il suo programma domenica 14 ottobre, con il 160° anniversario dell’Incoronazione della Madonna: le Messe del mattino sono alle 7, alle 8, alle 9, alle 10 e alle 11. Alle 15, poi, Rosario comunitario, benedizione e bacio devozionale della reliquia. A seguire, altre Messe alle 16, alle 17, alle 18 e alle 20.
Anche in questa giornata, in Oratorio, è allestito un punto di ristorazione, aperto a tutti, come pure la pesca di beneficenza. E continua anche in questa giornata il “rito” delle bancarelle.

Paolo Salamoni