Festa di Primavera al bar “New Square”: protagonista la cicoria

Ritorna alla ribalta del programma delle iniziative di intrattenimento “made in Albino” il bar “New Square”, che si affaccia sul Piazzale Pio La Torre (la cosiddetta “piazza del mercato”). Dopo il grande successo ottenuto lo scorso autunno con la “Sagra dei Capù”, che ha esaltato una ricetta tradizionale bergamasca, i “capù” appunto,

 

involtini di verza ripieni di carne, l’impegno e alla passione di Ramon Marinoni e mamma Aurora, titolari del bar “New Square”, ritorna in evidenza nel prossimo mese di aprile: infatti, per tutti i fine settimana che vanno dal 3 aprile al 3 maggio, il bar “New Square”, dalle 19 in avanti, sarà il palcoscenico privilegiato della “Festa di Primavera”, durante la quale la protagonista in cucina sarà la cicoria, un’erba dalle mille proprietà, che può essere utilizzata in vari modi per preparare piatti gustosi che non richiedono particolari doti da chef. In particolare, la cicoria selvatica, una varietà di cicoria che da sempre viene utilizzata nella cucina bergamasca, soprattutto dalla “cucina povera”, quella di una volta, raccolta nei prati e nei pianori erbosi di montagna da mani esperte: tipico il suo sapore, particolarmente amaro, ma molto apprezzato dai palati più fini. Può essere preparata seguendo molte ricette, ma le due varianti più apprezzate, perché più semplici, sono all’agro, con olio, sale e succo di limone, o ripassata in padella con aglio, da servire come contorno.

Ma la “povertà” della cucina bergamasca ha permesso di preparare diversi altri piatti a base di cicoria: piatti che verranno proposti al “New Square” dal 3 aprile al 3 maggio, in un menu sempre diverso e vario. Ecco, allora, che Ramon Marinoni e mamma Aurora presenteranno ai clienti torte rustiche ripiene di cicoria, frittate di cicoria, spaghetti con cicoria e pomodoro, gnocchetti alla cicoria, scaloppine con cicoria, cicoria gratinata ai 4 formaggi, cicoria con salsiccia e formaggio.

“Prima si faceva un largo uso della cicoria in cucina – spiega la signora Aurora – Ora, però, si è persa un po’ la consuetudine di adoperarla. Un tempo era tanto comune usare la cicoria, soprattutto tra le famiglie contadine, nelle “corti” delle cascine, poiché questo tipo d’erba, che cresce spontaneamente in terreni asciutti ed incolti ed è facilmente riconoscibile, poteva essere raccolta direttamente nei campi. Con gli anni di benessere che ci sono stati, la pratica di raccogliere la cicoria nei campi si è persa, e visto che prima era simbolo di povertà, per apparenza è stata allontanata dalle tavole. La nostra intenzione è quella di recuperare questa tradizione: per noi le apparenze non contano e ci fa piacere dare più importanza al sapore delle cose. E proprio il sapore rustico e amarognolo della cicoria selvatica sarà la base dei piatti che proporremo durante la “Festa di Primavera”, ovviamente con altri piatti della cucina bergamasca, come casoncelli, radicchio con le uova e grigliate miste (solo al sabato)”.

La “Festa di Primavera” si configura non solo come kermesse gastronomica, ma anche come happening festaiolo, “condito” da buona musica, peraltro in una location di grande richiamo, come il bar “New Square”, sul piazzale del mercato.

 

T.P.