Donne maltrattate, picchiate, abusate, violentate. Era il novembre 2017 quando ad Albino partiva l’esperienza dello “Sportello di ascolto”, promosso dall’associazione “Fiordiloto”, per offrire sostegno, supporto e aiuto psicologico alle donne che si trovano in uno stato di reale difficoltà, che vivono il loro quotidiano a stretto contatto con la violenza, spesso gratuita e incomprensibile, che spesso non possono sentirsi al sicuro neppure tra le mura di casa propria, vittime di abusi e maltrattamenti di vario genere, sessuale, psicologico, fisico ed economico.
Lo sportello albinese è l’ultimo arrivato di altri centri di ascolto in Val Seriana (Alzano, Colzate, Leffe, Nembro, Ranica, Vertova, Villa di Serio, Gazzaniga), aperti in collaborazione con l’Ambito Territoriale Valle Seriana. La sua apertura è il 1°, il 2° e il 3° venerdì del mese, dalle 10 alle 11.30, presso la Saletta Rivola della Biblioteca Comunale, in via Mazzini. Los scopo dello sportello, dopo un primo aggancio dove viene garantita la più assoluta riservatezza e l’anonimato, è quello di indirizzare le donne che subiscono violenta, maltrattamenti, stalking, ricatti economici all’equipe di lavoro dell’associazione Fiordiloto, che lavora da dieci anni e ha sede a Gazzaniga: qui, si è accolte da operatrici volontarie, tutte formate e preparate (Proprio lo scorso 26 ottobre l’associazione “Fiordiloto” ha organizzato a Gazzaniga, , presso l’auditorium “Donatori di Sangue”, un “reading” musical-letterario, dal titolo “Sfumature di donna”, a cura del gruppo “Donne in Progress”, per festeggiare i 10 anni di attività).
Il primo anniversario dello sportello di Albino arriva in concomitanza con la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, celebrata pochi giorni fa, lo scorso 25 novembre: una ricorrenza istituita dall’assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, perché gli Stati membri organizzino attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema.
Diverse le “attenzioni” offerte dallo “Sportello di ascolto” di Albino verso le donne che hanno subito o subiscono violenza: contatto telefonico di primo ascolto; colloqui per affrontare il problema e individuare il percorso per uscire dal disagio; consulenze legali, psicologiche e ginecologiche; sostegno finalizzato alla salvaguardia della propria incolumità; interventi di sensibilizzazione sul territorio. Ovviamente, viene garantita la più assoluta riservatezza, il rispetto della cultura e della religione, la gratuità dei servizi offerti.

P.S.