Valorizzare e far conoscere, in una dimensione di festa e di incontri condivisi, le tradizioni e la cultura dei vari gruppi etnici che costituiscono ormai parte integrante del paese. Questo l’obiettivo principale che sottende il “Festival delle Culture”, evento di dialogo interculturale organizzato dall’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Albano Sant’Alessandro e giunto ormai alla sua 4^ edizione. Ma a ben guardare, l’iniziativa ha una forte valenza sociale e solidale: infatti, si prefigge di andare oltre il semplice aspetto folkloristico e di ribadire l’integrazione di quelli che sono, a tutti gli effetti, i nuovi italiani nel tessuto vitale del paese.
Per la cronaca, il “Festival delle Culture” ritorna in calendario sabato 30 settembre (in caso di pioggia verrà rinviata a domenica 1° ottobre), dalle 18.30 alle 23, presso l’area-mercato, da sempre luogo di relazioni, incontri, confronti e contatti. La formula, già collaudata con successo negli anni precedenti, vede la partecipazione di oltre 15 gruppi etnici, compreso quello italiano, che proporranno al pubblico forme diverse di spettacolazione folklorica o tradizionale (balli, canti, sfilate, etc). Sarà allestita una mostra di natura etnografica, in cui si potranno ammirare abiti e costumi tradizionali, oggettistica e gioielli. Inoltre, verso sera, sarà possibile assaggiare le specialità culinarie dei diversi Paesi, presso i numerosi stand gastronomici presenti alla manifestazione.
“Si tratta di un evento di importanza sovracomunale, ideato e promosso proprio dalla nostra amministrazione qualche anno fa – spiega l’assessore alla Cultura Claudia Vanoncini – Chiari ed evidenti gli obiettivi: promuovere la conoscenza fra persone di diversa cultura e religione, nella consapevolezza che, per la buona convivenza, è necessario irrobustire la cultura del dialogo; un “network” di relazioni, offrendo spazi di incontro, occasioni di aggregazione e socializzazione e momenti di confronto”.

Sara Nicoli