Il GAV (Gruppo Alpinistico Vertovese), una delle società sportive più attive e dinamiche della Bergamasca, vera fucina di campioni, sia nell’atletica leggera che nello sci. I suoi atleti più rappresentativi riempiono le pagine dei quotidiani, per le loro imprese o i loro record. Dietro a una grande società, c’è sempre un grande presidente, e un forte gruppo di collaboratori. Ebbene, Paese Mio intervista il presidente del GAV Vertova Franco Testa, 67 anni, pensionato, per conoscere da vicino questa gloriosa società sportiva, fiore all’occhiello dello sport bergamasco.

Come si è avvicinato allo sport ?
Come tanti, da sempre in movimento in vari sport a livello amatoriale: per esempio, il calcio, con la mitica squadra di “Quelli del ‘50”, lo scialpinismo, l’escursionismo in montagna, con alcune salite sulle vette principali delle Dolomiti e della Valle d’Aosta.

E come è arrivato al GAV ?
Ho seguito le orme di mio padre, che faceva già parte del gruppo (famose le settimane di sci estivo nella conca del laghetto del Pizzo Coca), e ho seguito la sua passione, anche dopo che ci ha lasciato prematuramente per un incidente. Eravamo negli anni ‘80 e nello stesso periodo era venuto a mancare anche un altro socio storico, quel Giacomo Paganessi che tutti ricordano, trascinatore di tutte le iniziative del gruppo. Avendo più dimestichezza con i numeri, dapprima con l’amico Busatta e poi da solo, mi sono addossato l’incarico di gestire la parte burocratico-finanziaria del gruppo, cosa che faccio tuttora, anche dopo che sono stato eletto presidente all’inizio degli anni ‘90. Un lavoro impegnativo, per il quale fortunatamente ho avuto dei maestri nei precedenti presidenti. Avevo la strada spianata anche perché, all’interno del gruppo, si erano formati gruppi di responsabili delle varie attività che autonomamente portavano avanti le iniziative. Il mio compito era solo quello di coordinare il tutto.

Quali sono i settore in cui si articola il GAV ?
Nei decenni scorsi ci si era impegnati molto nell’organizzazione del tempo libero per i soci, con lo svolgimento di gite estive e invernali che avevano sempre un numeroso seguito: un piacevole ricordo sono le gite sul cassone del camion, con panchine bloccate sopra…). Un periodo d’oro, nel quale abbiamo visitato le più belle località delle Alpi e delle Cinque Terre. Poi, con l’avvento massiccio delle auto private, ma soprattutto con l’avanzare di un discorso di responsabilità civile, pian piano queste iniziative sono andate via via diminuendo. E ci siamo concentrati sulla mission del gruppo che è sempre stata, fin dal 1952, anno di fondazione, quella di promuovere lo sport fra i giovani nel campo dell’atletica e dello sci, con la programmazione di corsi specifici per le varie discipline, iniziando anche dalle prime classi scolastiche.
Un lavoro portato avanti con estrema passione dal gruppo allenatori di atletica (Silvio e Tina, Valentino con tanti nuovi e giovani collaboratori) e allenatori di sci (fratelli Donini e Mistri Luigi su tutti ). E i numeri danno ragione a quanto seminato nel corso degli anni.

Prendiamo il settore atletica…
Abbiamo circa 200 tesserati Fidal, dei quali un centinaio (e questo è il nostro fiore all’occhiello) sono giovani, seguiti nelle loro specialità da competenti allenatori. Gli altri sono “Master”, viaggiano per conto loro, ma comunque si fanno apprezzare con risultati importanti (mi viene in mente la rientrante mammina volante Silvia, che si sta togliendo soddisfazioni nella corsa in montagna ).

E il settore sci…
Abbiamo oltre 20 atleti iscritti al circuito CSI, mentre altrettanti sono tesserati Fisi per la partecipazione alle gare di scialpinismo. Dagli anni ‘70 viene praticato anche lo sci d’erba (le prime discese sul ripido prato di Rosèt), che ha sempre portato brillanti risultati anche a livello mondiale (su tutti Donini Yuri).

E le altre attività?
Oltre all’attività sportiva, a livello agonistico, gestiamo la sentieristica della Valle Vertova e del Monte Cavlera, con periodiche “uscite” sul territorio per la pulizia e la segnatura dei tracciati. Fino a pochi giorni fa, poi, abbiamo gestito per 50 anni la baita Rosèt, teatro nei decenni scorsi di animate e intense feste paesane con il coinvolgimento della popolazione vertovese; baita che comunque era il centro operativo estivo delle nostre attività. Ci abbiamo lasciato il cuore !!!

Quali sono gli atleti più rappresentativi ?
Vorrei evidenziare quelli che hanno avuto l’onore, ampiamente meritato, di vestire la maglia azzurra: Gualdi Giovanni nel cross, Apollonio Elena nella velocità, Baldis Fabrizio nella 100 Km, Benedetti Stefania nella mezza maratona, Palamini Michele nella maratona, Anesa Giulio nel lancio del disco.

Quali le attività per la stagione 2017?
Quelle da programma… Ne approfitto per consigliare la gita alla diga del Vajont, a fine settembre, in quanto in quella occasione vengono aperte le gallerie sotto la diga, che solitamente son chiuse. Avendo la necessità della prenotazione (sono 5.000 i partecipanti) bisogna portarsi avanti.

Ha dei progetti per il futuro ?
Riuscire a mantenere quanto abbiamo messo in programma sarebbe una bellissima cosa… Lo spero, grazie anche i soci e ai tanti amici e associazioni della zona (GS Semonte e GS La Recastello), con cui si è instaurata un positivo legame di collaborazione .

T.P.