“Generazione Social”, due incontri per i genitori

L’Associazione Genitori raccoglie più di quattrocento famiglie dell’Istituto Comprensivo, una realtà variegata costituita oggi da 1469 bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Ogni anno l’Associazione, oltre che a dar supporto a progetti consolidati in collaborazione con la scuola, si attiva per promuovere iniziative educative dedicate ai ragazzi stessi o formative per i genitori. Quest’anno abbiamo portato le nostre proposte al TAGE, Tavolo delle Agenzie Educative del Comune di Albino, con cui abbiamo condiviso l’interesse.

 

Ci siamo resi conto di come il mondo della tecnologia e dei social network si appropri molto presto del tempo dei nostri figli, un’invasione precoce che ci tocca da subito, un tema sensibile cui non possiamo sottrarci e per il quale come genitori dobbiamo esser preparati. Il tablet, l’I-Pad, il cellulare, lo smartphone, il computer in casa e a scuola, e poi WhatsApp, Internet, la posta elettronica, Facebook, Twitter, Instagram e tutte le novità che il mercato dell’elettronica continuamente sforna per l’entusiasmo dei nostri figli: non sempre risulta tutto chiaro ma ognuno di noi si sforza per capire e stare al passo con questo mondo affascinante che sono le nuove tecnologie. Il fatto è che crescono anche le nostre domande: quali sono le vere esigenze di un bambino? Le tecnologie digitali sono una necessità o un ostacolo per l’esperienza diretta? A quale età è bene che i nostri figli dispongano di un telefono? È bene che i nostri figli siano liberi di muoversi da soli dentro il mondo virtuale o non sarebbe male che noi genitori li accompagnassimo un po’? Facciamo bene a preoccuparci o siamo eccessivi? Quali le nostre responsabilità a questo proposito? È opportuno che i nostri figli vivano perennemente connessi? E perché sono così spesso distratti? Certi dubbi che a volte ci attraversano la mente sono soltanto il frutto della novità che ancora non abbiamo digerito o corrispondono a qualche rischio reale?

Esiste il fenomeno del bullismo e quello del cyberbullismo: siamo informati di quello che succede ai nostri figli? Sappiamo che a volte sono alle prese con piccoli drammi che poi possono diventare anche problemi. Le persecuzioni on-line sono più frequenti di quello che sospettiamo.

E’ difficile essere sempre aggiornati perché è un mondo che evolve rapidamente. Tanto più che i nostri figli sono sempre più aggiornati di noi.

Per questo abbiamo ritenuto importante approfondire e abbiamo deciso di invitare due esperti, Paolo Ragusa psicopedagogista e formatore del CPP di Piacenza (il cui direttore è Daniele Novara) e Mario Leone Piccinni, ufficiale della guardia di finanza che ci aiuteranno a capire e conoscere. Le serate sono aperte a tutti, si terranno all’Auditorium Comunale di Albino, giovedì 17 e giovedì 31 marzo, alle ore 20.30, questi i temi dei due incontri:

4 Paolo Ragusa: Sempre connessi. I compiti genitoriali nell’era digitale.

Si tratta di regolare e non di proibire. Il digitale non è uno strumento ma un’esperienza che cambia il modo di stare con gli altri e di utilizzare il tempo e lo spazio.

4 Mario Leone Piccinni: Internet e social network. Cyberbullismo e i pericoli delle rete.

Le regole del web sono le stesse del mondo reale? Come gestirne l’uso, quali i pericoli, come proteggersi? Conoscere e informare i ragazzi, il cyberbullismo e la legge.

Per chi volesse approffondire l’argomento nel mese di aprile l’associazione sfera proporrà un percorso breve di tre incontri serali, condotti da ena pesicologa e una educatrice, per lavorare insieme sull’utilizzo della tecnologia da parte di genitori e figli.

Per restare informato visita il blog www.progettoincontro.blogspot.com

Associazione Genitori IC Gioele Solari