I genitori di Albino ritornano a scuola. Non per migliorare le conoscenze tecniche o specifiche di certe discipline, ma per potenziare le strategie educative e le competenze genitoriali. Protagonista è l’Associazione Genitori dell’Istituto Comprensivo “Gioele Solari” di Albino che, nell’ambito del progetto “La Scuola Genitori, avviato ormai da cinque anni in collaborazione con il CPP (Centro Psico Pedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti) di Daniele Novara, ha organizzato una serie di incontri, dal titolo “Abbiamo il coraggio di educare”, che punta ad accompagnare i genitori nel loro difficile compito, offrendo le basi educative essenziali e indispensabili per una buona crescita dei propri figli. Obiettivo: far sentire i genitori meno soli, dando loro la possibilità di confrontarsi con esperti nel campo dell’educazione, di esprimere dubbi e opinioni, di condividere esperienze e riflessioni sulla realtà che li circonda.
Dopo l’incontro introduttivo dello scorso 10 novembre, che ha avuto per tema “L’arte di organizzare l’educazione dei figli” (è intervenuto Paolo Ragusa, consulente e formatore del CPP, che ha illustrato come è possibile essere genitori ben organizzati, con un progetto educativo condiviso, essere autorevoli e non autoritari, saper stare nei conflitti con i figli senza colpevolizzarli e riuscendo a dare regole sostenibili), ecco in programma altri tre incontri, che si svolgono tutti presso l’auditorium comunale “Benvenuto e Mario Cuminetti”. Il filo conduttore è sempre la genitorialità consapevole, una competenza da costruire giorno per giorno, per rendere più “facile” il “mestiere” più difficile del mondo.
La “Scuola Genitori” è proseguita giovedì 15 dicembre, alle 20.30, con la conferenza “La funzione del padre”: in cattedra Claudio Riva, psicologo e psicoterapeuta, che ha cercato di aiutare i nuovi padri a sviluppare un’azione educativa più specifica che, superati i modelli passati ma evitando la morbidezza eccessiva, sappia fornire ai figli una mappa regolativa del vivere, stimolare la crescita attiva e insegnare loro a orientarsi nel mondo. La domanda da porsi è: Che ruolo ha il padre? E anche: Che ruolo possono avere le madri in questo processo di trasformazione?
A seguire, altri due incontri: “I compiti li fa da solo! Imparare nell’era della distrazione” con Emanuela Cusimano, formatrice CPP (19 gennaio). Se per gli alunni la scuola è una legittima fatica e un impegno necessario, per i genitori non deve risultare uno stress continuo, come se a scuola ci andassero i grandi più che i piccoli. I genitori possono creare le regole giuste per sostenere i figli nei compiti scolastici senza sostituirsi ai figli stessi.
L’ultimo incontro è previsto per il 23 febbraio: “Litigare fa bene”, con Daniele Novara, pedagogista e direttore CPP. I contrasti rappresentano per bambini e ragazzi una fondamentale occasione di apprendimento relazionale. È importante aiutare i figli a gestire i conflitti per crescerli adulti più competenti nelle relazioni interpersonali e sociali.
La partecipazione è aperta a tutti coloro che condividono la passione per le problematiche educative e vogliono individuare strategie efficaci e condivise per aiutare i bambini a diventare grandi.

PS