Gennaio 2016


Innanzitutto BUON ANNO a tutta la Cittadinanza, un sincero augurio per tutti coloro che auspicano un 2016 positivo. Questa Amministrazione ha ormai consolidato il proprio operato che troverà proprio in quest’anno la svolta. Dopo aver arato il campo (2014), concimato,   seminato ed irrigato (2015), la speranza è che nell’anno appena iniziato si cominci a raccogliere il frutto di quanto piantato. E’ un anno ricco di importanti novità con la previsione di attese opere pubbliche: dalla rotonda tra le vie Pertini e la via Pradella alla riqualificazione energetica delle scuole, dall’ultimazione della pista ciclopedonale della Valle del Lujo alla realizzazione del parco pubblico in zona Cà del Nano ed a seguire importanti manutenzioni del patrimonio comunale. Tanto per cominciare abbiamo mantenuto la promessa di eliminare il sacco rosso. Da quest’anno il tanto odiato sacco andrà in pensione, per lasciar posto ad un bidone munito di chip. Lo sappiamo, abbiamo letto anche noi il volantino degli arancioni contro il bidone, ma non ci siamo stupiti: poveretti passano ore nelle Commissioni e nei Consigli Comunali e non sono nemmeno capaci di riportare le risposte che gli abbiamo dato a quelle stesse domande che hanno posto, sicuramente in buona fede, nel loro ciclostilato. Si vede che sono disattenti e non leggono neppure il regolamento rifiuti, che hanno bocciato, e che risponde in modo chiaro a tutte le loro perplessità. Tanto per cominciare il bidone sarà uno strumento equo, collegato direttamente ad un’utenza. E’ come un contatore dell’acqua, del metano e dell’elettricità! Gli arancioni con il sacco rosso hanno voluto introdurre il concetto che chi più produce rifiuti indifferenziati, più paga. Ma lo strumento da loro utilizzato (sacco prepagato) non è affatto equo perché non è controllato: i dati raccolti alla consegna del rotolo venivano gettati nel tritacarte, così in questi anni abbiamo avuto gran parte dei Cittadini che hanno sempre acquistato i sacchi e fatto una raccolta differenziata corretta ed altri che continuano imperterriti ad abbandonare la loro monnezza. Il problema è che all’Amministrazione sono entrambi sconosciuti, sia gli onesti, sia i disonesti. Oggi a chi di Voi andrebbe bene di pagare a “forfait” per l’acqua, il metano, l’energia elettrica senza una verifica puntuale dei consumi, che sia misurabile? Ecco, il bidone sarà un contatore che misurerà gli svuotamenti e sarà collegato direttamente alla Vostra persona ed al Vostro immobile. Su oltre 10.000 utenze ci saranno i furbi, ma le medie fra utenze simili e la legge dei grandi numeri, che evidentemente gli amici arancioni non conoscono in quanto nelle ore di matematica a scuola erano troppo impegnati a leggere Marx, consegneranno al Comune dei dati attendibili sulla produzione di rifiuti indifferenziati delle famiglie Albinesi e permetteranno agli uffici di individuare gli estremi, cioè quelli che i rifiuti ne producono troppi e quelli che non ne producono affatto. I primi avranno la possibilità, attraverso informative Comunali, di poter migliorare la raccolta differenziata mentre i secondi dovranno giustificare, in caso di controllo, la totale produzione di rifiuti domestici. E viste le segnalazioni fatte anche da privati sui furbetti Albinesi che abbandonano la loro monnezza, il Comune avrà uno  strumento  in  più per individuarli e redimerli.