GIACOMO BRIGNOLI

coordinatore ANA zona 14 Media Valle Seriana sud

Una persona squisita, riservata, semplice, ma anche bella e simpatica, capace di darsi con generosità, gratuità e spirito solidale. Gazzaniga ha la fortuna di annoverare fra i suoi abitanti un certo Giacomo Brignoli, 78 anni, originario di Clusone, ma gazzanighese d’adozione, figlio del “capostazione” (così tutti conoscevano in paese suo papà), sposato con Zina e padre di una figlia. Nella sua vita ha lavorato nel settore meccanico, ma anche in quello commerciale, realizzandosi come uomo e trovando molte soddisfazioni. Ma soprattutto un alpino tutto d’un pezzo, un personaggio di grande umanità, attivo in campo sociale, protagonista sul territorio della Media Val Seriana, coordinatore dei gruppi alpini della “zona 14”, cioè la Media Valle Seriana sud, che comprende le sezioni ANA di Vertova-Colzate, Semonte, Fiorano al Serio, Gazzaniga e Cene.

Questo il biglietto da visita di Giacomo Brignoli, una persona affabile, generosa, sempre disponibile a dare una mano a chi ha bisogno, che la direzione di Media Valle vuole intervistare per conoscere l’ambito d’azione dell’ANA vallare.

 

Come è diventato alpino?

Avevo 21 anni, eravamo nel 1956, e come soldato di leva dapprima mi mandarono a Roma, alla caserma della Cecchignola, reparto motoristi. Da lì partenza per l’Alto Adige, destinazione Merano, reparto comando della caserma “Cesare Battisti”. Una bella esperienza, che mi ha maturato come uomo: ancora oggi ricordo con affetto i miei compagni alpini. Congedato, subito d’ufficio sono stato iscritto all’ANA. Ma, poi, per alcuni anni, per problemi di lavoro, mi sono allontanato dalla “tessera”, per riprenderla intorno ai trent’anni. Ovviamente, iscritto alla sezione ANA di Gazzaniga. Da vent’anni sono consigliere del gruppo, anzi per sei ani ho svolto l’incarico di vice-capogruppo, finchè dal 2007 al 2010 sono stato eletto capogruppo. Che onore.

 

E coordinatore della “zona 14”?

Dal 2011 sono responsabile della zona della Media Valle Seriana. Un impegno importante, che mi porta a coordinare 5 gruppi Ana: le sezioni di Vertova-Colzate, Fiorano al Serio, Gazzaniga, Semonte e Cene. In tutto, 585 iscritti e 154 amici-sostenitori, così suddivisi: Gazzaniga 184, Semonte 57, Cene 76, Vertova-Colzate 195, Fiorano al Serio 73.

 

Quali le iniziative proprie del coordinamento di zona?

Ovviamente, le attività interzonali hanno carattere vallare: vanno oltre le iniziative delle singole sezioni. Quindi, interventi di coordinamento e di organizzazione, di aiuto e sostegno alla gestione sezionale. Ma anche organizzazione di incontri, conferenze, raccolte fondi a carattere vallare. Comunicazione di direttive e “ordini” che provengono dalla sezione regionale e provinciale. Sono solo due anni che svolgo questa ruolo direttivo, e già sono felice per la tanta gente che ho incontrato. Tutti mi hanno dato qualcosa, e spero che anch’io riesca a trasmettere loro un po’ del mio cuore alpino.

 

Quale l’iniziativa che più la rende felice e la coinvolge concretamente?.

Da una decina d’anni il coordinamento di zona organizza la festa di intergruppo, che coinvolge tutti i cinque gruppi di cui si compone la “zona 14”. E’ una grande occasione di festa, di incontro e di confronto, un momento simpatico, durante il quale gli alpini della Media Valle si scambiano le loro esperienze. La sento un’iniziativa bella e interessante, non per nulla l’ho proposta io dieci anni fa e vedo che sta funzionando. Quest’anno dovremmo organizzarla a Vertova, ma non so se a giugno o in autunno, vedremo.

Qual è il suo ambito d’intervento?

Il rapporto con le altre associazioni e gruppi di volontariato del territorio è ottimo. Siamo interpellati da tutti, tutti ci chiamano, del resto siamo alpini e siamo garanzia di impegno e dedizione. Non stiamo mai fermi, diamo una mano a tutti coloro che hanno bisogno: sosteniamo l’asilo, la parrocchia, le suore, ma anche le amministrazioni comunali. Partecipiamo attivamente alle iniziative commemorative e alle feste nazionali e civili. Insomma, facciamo vedere concretamente il nostro spirito alpino. Uno spirito che in Media Valle è rappresentato anche “militarmente”: infatti, due giovani seriani, uno di Gazzaniga e l’altro di Colzate, stanno facendo il servizio militare nelle truppe alpine. Un motivo d’orgoglio per tutte le penne nere.

 

T.P.