Gian Battista Moroni: nuova biografia

Ormai è quasi tutto pronto: il finanziamento da parte del comune di Albino è arrivato, il libro deve essere solo impaginato e stampato. Si attende  la risposta  da  parte di alcuni musei per autorizzare la pubblicazione delle foto dei quadri e a gennaio del prossimo anno uscirà la prima e attesissima  biografia sul  pittore albinese Gian Battista Moroni  dal titolo “Gianbattista Moroni l’uomo e l’artista” scritta dallo storico Giampiero Tiraboschi.

 

Oggi, secondo uno dei maggiori critici inglesi di storia dell’arte Jonathan  Jones, Moroni merita di essere famoso come il Caravaggio. Ad onor del vero erano già usciti alcuni libri su Moroni: uno nel 1939 da parte dell’avvocato Davide Cugini e un altro nel 1979, in occasione della mostra del Moroni a Bergamo, scritto da Francesco Rossi e Mina Gregori. In entrambi i casi, però, si tratta di opere biografie incomplete.

L’idea di scrivere un libro su Moroni – spiega Giampiero – è nata nel 2004  dopo la mostra al museo diocesano di Bergano.

Il libro su Moroni è frutto di quasi dieci anni di lavoro e di ricerca negli archivi storici e negli atti notarili, alla biblioteca Angelo Mai e in alcune parrocchie: Albino e Romano di Lombardia. Al comune di Parre e negli archivi di stato a Brescia e a Trento dove il pittore ha vissuto. Il libro era pronto già da qualche mese ma, questo ritardo nelle autorizzazioni mi ha permesso di approfondire ancor più certi punti del manoscritto, soprattutto sui personaggi e sui quadri descritti  nel libro.

Il mio libro  è rivolto a tutti i cittadini di Albino e a tutti gli appassionati di storia dell’arte che conoscono  Moroni come pittore di statura internazionale.”

Il libro di Giampiero Tiraboschi esce in un momento particolare e significativo della storia artistica del pittore: infatti, dal 4 dicembre sino al 28 febbraio all’accademia Carrara di Bergamo è allestita una mostra sul pittore in cui ci sarà anche il suo quadro più famoso “Il ritratto del sarto” conservato alla “National Gallerry “di Londra, prestato per  l’occasione  all’accademia Carrara. Inoltre, verranno esposti 8 quadri restaurati al Museo diocesano di Bergamo e altri quattro esposti a palazzo Moroni in città alta.

Marialuisa Madornali responsabile del servizio cultura e pubblica istruzione del comune di Albino spiega “Il comune, con il contributo della fondazione Banco Popolare, ha deciso di finanziare il progetto; siamo contenti che il libro, di cui Gianpiero si sta occupando da anni, venga pubblicato. Il libro è un forte investimento sulla cultura ad Albino: il testo è importante sia per la valorizzazione del pittore sia per le novità sulla sua biografia ma, anche per le tematiche che analizzano la storia di quel tempo

 

Sergio Tosini