Nato 61 anni fa, e da sempre residente a Colzate, Gianmario Carobbio è l’attuale vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici di Colzate. Sposato con due figli, è ora pensionato, e non manca di riempire il suo tempo libero con diverse attività: in primis, gli piace visitare città, borghi e luoghi d’interesse artistico e ambientale, ma anche dedicarsi al giardinaggio e alla lettura; ma soprattutto stare con i suoi due nipoti. Una persona conosciuta e stimata a Colzate, fortemente impegnata nella vita sociale e amministrativa. La redazione di Paese Mio lo intervista per presentarlo alla comunità della Media Valle, ma anche per conoscere come si sta muovendo la macchina amministrativa in questo particolare periodo.

Come si è avvicinato alla vita amministrativa?
Le motivazioni che mi hanno portato all’impegno amministrativo nascono quasi per caso. Siamo nel 1985, ero impegnato all’interno di un gruppo di giovani, che gestiva uno spazio organizzato e animava il paese con diverse attività. Alla luce di ciò, l’allora vicesindaco Buttironi mi chiese, se volessi interessarmi della cosa pubblica, candidandomi come consigliere comunale nella lista della DC. Accettai l’invito, innanzitutto con l’obiettivo in consiglio comunale le richieste e i bisogni dei giovani del paese. Così, con il sindaco Rodigari (1985-1988) è partita la mia esperienza amministrativa come consigliere comunale, continuata poi con le amministrazioni Buttironi (1988-1995), dove ho ricoperto il ruolo di assessore ai Servizi Sociali (un’esperienza totalmente formativa, molto attuale perché oggi mi aiuta a razionalizzare al meglio le scelte) e con le amministrazioni Lanfranchi (1995-2004), ricoprendo in questi mandati il ruolo di consigliere comunale nel gruppo di minoranza. Poi, una pausa. E con le elezioni del 2009 ritorno in amministrazione come consigliere comunale e capogruppo di maggioranza della lista civica “Per Colzate”: e dal 2014 sono assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, incarico riconfermato poi nelle elezioni del 2019.

Vista la lunga esperienza, cos’è per lei l’amministrazione comunale?
In tutti questi anni di vita amministrativa, mi sono sempre più convinto dell’essenziale necessità di concretezza di un’amministrazione comunale, che deve essere vicina alle persone, dove l’impegno è il quotidiano servizio degli amministratori per realizzare il bene comune e far sì che il nostro paese possa continuare ad essere un bel posto in cui vivere bene.

Quali sono i compiti e gli ambiti di intervento dell’assessorato ai Lavori Pubblici?
L’impegno è intenso, ma ricco di soddisfazioni. Trattandosi di un settore vasto e articolato, è fondamentale gestirlo attraverso un prezioso gioco di squadra. In generale, il compito di un assessore è quello di predisporre e attivare gli interventi proposti ed inseriti nel programma elettorale. Chiaramente, nel mio caso, il focus è quello delle attività riguardanti appunto lavori pubblici, edilizia privata, urbanistica, monitoraggio e cura del territorio. Un lavoro svolto in stretta collaborazione con l’Ufficio Tecnico comunale. Una sottolineatura: un amministratore che opera in questo periodo congiunturale, dove i fondi nelle casse comunali sono sempre più esigui, deve essere particolarmente attento ad intercettare tutti i finanziamenti pubblici e i bandi di finanziamento in essere, per poter coprire le spese e realizzare, quindi, opere per la propria comunità.

Quanto è stato fatto finora?
Negli anni, abbiamo sempre cercato di rispettare quanto prefissato e proposto ai cittadini. Diversi gli interventi realizzati in questo primo anno di lavoro amministrativo: chiusura dei contenziosi su viabilità e scuole medie con il Comune di Vertova; messa in sicurezza del Rio Pisonda (realizzate sponde e fondo di scorrimento con massi e calcestruzzo); nuovo tratto fognario e nuovo marciapiede in via Bonfanti; asfaltatura di un tratto di viale Lombardia e via XXV Aprile; adeguamento del Centro Sociale; riqualificazione della palestra: rifacimento della pavimentazione con vernici ignifughe, aerazione della centrale termica, deposito per le attrezzature della palestra, uscita di sicurezza; completamento della pavimentazione in pietra grigia del sentiero storico della “Strecia”; manutenzione e posa di nuove barriere stradali lungo la strada “Colzate-San Patrizio-Bondo”; nuova barriera in corten e consolidamento dei muri a monte e valle sulla mulattiera che sale al santuario di San Patrizio; contributo al Comune di Vertova per i lavori realizzati sulla strada “Cereti-Canal di Fra”; sostituzione lucernari, comignoli e manutenzione dei tetti degli edifici comunali; pellicole termiche e di sicurezza sulle vetrate del Municipio e della scuola materna; pavimentazioni antitrauma nell’area-giochi della scuola materna, nuova altalena e manutenzione straordinaria dei giochi esistenti.

Quali gli interventi del suo assessorato connessi al Covid-19?
Chiaramente, durante il lockdown si è continuato a lavorare in sicurezza e per la sicurezza dei cittadini. Tutti noi amministratori ci siamo messi in campo, abbiamo recuperato e acquistato mascherine chirurgiche, le abbiamo distribuite di persona casa per casa; e abbiamo collaborato con tutte le associazioni del territorio per aiutare le persone in difficoltà. L’assessorato, poi, si è anche occupato dell’acquisto di sanificatori ad ozono per la sanificazione di tutti gli immobili, con particolare attenzione verso l’ambulatorio, le scuole, la palestra e gli uffici comunali. Sempre durante il lockdown si è lavorato allo spostamento e adeguamento degli uffici comunali alle nuove norme di sicurezza e salute pubblica, anche con l’acquisto di nuovi arredi. E in Biblioteca Comunale si è provveduto alla realizzazione dell’impianto di climatizzazione, alla sistemazione di nuove scaffalature per aumentare la dotazione di libri e all’apertura di un nuovo spazio per i bambini.

Cosa si pensa di fare nei prossimi mesi del 2020?
Certamente, inizierà il primo lotto di lavori per la nuova illuminazione pubblica a led, un intervento dal duplice obiettivo: migliorare l’illuminazione delle nostre strade e ridurre il consumo energetico, con conseguente risparmio economico e minori emissioni di CO2 in atmosfera.

E quali sono i programmi del 2021?
Il periodo di lockdown ha un po’ rallentato la crono-tabella dei lavori, ma guardiamo al futuro con fiducia. Nel 2021, riqualificazione e messa in sicurezza di via Bonfanti, nel tratto centrale, dall’intersezione di via Roma alla chiesa, in continuità con il progetto della piazza, utilizzando la stessa tipologia di materiali. Inoltre, avvio del secondo lotto per la realizzazione dell’illuminazione pubblica a led.

Ha dei sogni nel cassetto?
Mi auguro che non tornino i momenti difficili vissuti nei mesi scorsi, ma che rimangano i buoni propositi manifestati in quei mesi, continuando a sentirsi responsabili gli uni degli altri. Nello specifico, spero di raggiungere tutti gli obiettivi del programma elettorale promesso ai colzatesi.

Ti.Pi.