Giornata internazionale della Donna…per non dimenticare!

L’Amministrazione comunale di Colzate ha deciso di dedicare alcune iniziative nel periodo della Giornata Internazionale della donna al tema della violenza di genere.

 

In questa precisa fase storica nella quale, quotidianamente, assistiamo ad episodi di femminicidio e di mancanza di rispetto nei confronti del genere femminile, Colzate ha voluto destinare risorse ed energie per interpellare e sollecitare la cittadinanza su quest’aspetto.

In tal senso ha realizzato quattro eventi che, in forme diverse, hanno avvicinato giovani ed adulti al tema.

Le iniziative si sono aperte Mercoledì 26 febbraio quando un gruppo di ragazzi ha promosso ed allestito una mostra sugli stereotipi di genere (del gruppo ”Sconfinate” di Romano di Lombardia), l’esposizione è stata dapprima nella Sala Pubbliche Riunioni del Comune e a seguire in biblioteca.

Venerdì 28 febbraio, l’Amministrazione ha organizzato una serata con L’Associazione di volontariato “Fior di Loto” di Gazzaniga che opera nell’ambito del disagio femminile da maggio 2008 sul territorio della Valseriana. L’Associazione offre colloqui di supporto, consulenze legali, psicologiche e ginecologiche alle donne vittime di violenza sessuale, psicologica o stalking; è aperto due giorni la settimana e si avvale dell’impegno e della partecipazione volontaria di 15 operatrici, 9 consulenti esterne, di cui due psicologhe, 6 avvocati ed una ginecologa, che consentono di fornire supporto e consulenza alle donne che subiscono violenza.

In quell’occasione oltre ad una breve presentazione dell’associazione, è stato proiettato il film “la fuga di Teresa” che ha fornito interessanti spunti di riflessione sul tema ripresi ed elaborati al termine del film.

L’iniziativa successiva segue le orme di Elina Chauvet che nel 2009 ha esposto in una piazza messicana 33 scarpe rosse per denunciare pubblicamente e protestare contro le numerose e silenziose uccisioni femminili.

Nella giornata dell’8 marzo, Colzate ha fatto proprio l’appello di Elina invitando ogni donna a portare un paio di scarpe rosse con le quali si è scelto di disegnare una strada sulla piazza, il risultato è stato un cammino che, intervallato da fiori rossi, voleva indicare che…. USCIRE DALLA VIOLENZA SI PUO’.

La giornata dell’8 marzo si è conclusa con lo spettacolo “La Strana Coppia”, una serata scientificamente scoppiettante, dove Lucia Pezzotta, un’integerrima professoressa di matematica garbata e rassicurante e Diego Ghisetti, un estroso e quanto mai eccentrico chimico con la battuta sempre pronta, si sono presentati al pubblico per narrare le scoperte scientifiche di uomini e DONNE che, con studio, fatica e grazie al loro genio, ci hanno accompagnato lungo la storia. L’originalità del testo, ma soprattutto degli attori, ha reso lo spettacolo accessibile ad ogni pubblico con una narrazione… non strettamente didattica!

In quell’occasione è stata presente ed ha dato il suo contributo alla serata, anche la scienziata bergamasca Silvia Giordani, nota a livello internazionale per il suo lavoro nel settore delle nanotecnologie e recentemente rientrata in Italia dopo anni all’estero (USA e Irlanda).

Durante questa serata, la strada di scarpe e fiori sulla piazza principale si è illuminata… una piccola candela per ricordare le donne che non ci sono più e per dare forza alle donne che ci sono, resistono e si impegnano per un mondo più giusto.