Il 20 novembre ricorre la Giornata Nazionale dell’Infanzia e l’Adolescenza e il 28° anniversario dell’approvazione della Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il trattato sui diritti umani più ratificato nella storia (196 Paesi). Tante le iniziative di sensibilizzazione promosse da Unicef, l’organizzazione a cui le Nazioni Unite hanno affidato il compito di garantire e promuovere l’effettiva applicazione della Convenzione. Infatti, nonostante gli enormi progressi fatti in questi 28 anni, i diritti di milioni di bambini vengono ancora oggi quotidianamente violati, e
Nonostante vi sia un generale consenso sull’importanza dei diritti dei più piccoli, ancora oggi molti bambini e adolescenti, anche nel nostro Paese, sono vittime di violenze o abusi, discriminati, emarginati o vivono in condizioni di grave trascuratezza. Senza parlare di quanto avviene nel mondo, dove sono circa 6 milioni quelli che ancora muoiono ogni anno per cause prevenibili, considerando anche che quelli che provengono da famiglie povere hanno il doppio delle probabilità di morire prima di compiere cinque anni rispetto a quelli di famiglie benestanti.
Tante le cause: innanzitutto, le guerre (i bambini intrappolati in aree sotto assedio – compresa la Siria, l’Iraq e la Nigeria del Nord – corrono maggiori rischi di vedere i loro diritti violati, a causa degli attacchi contro le scuole, gli ospedali e le loro case); si calcola che, livello globale, circa 250 milioni di bambini vivono in Paesi colpiti da conflitti. Poi, la povertà: circa 385 milioni di persone vivono in condizioni di povertà estrema e più di 250 milioni di bambini in età scolare non stanno ricevendo un’istruzione. Inoltre, circa 300 milioni di bambini vivono in aree in cui si raggiungono i livelli più alti al mondo di inquinamento esterno dell’aria, superando di sei volte o più le linee guida internazionali.
Proteggere i diritti dei minori è più urgente che mai. In quest’ottica, lunedì 20 novembre, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Nati per Leggere”, la Scuola dell’Infanzia “Lucia Brasi” di Albano Sant’Alessandro, alle 11, interromperà le proprie attività didattiche e formative, per dedicarsi all’”Ora delle Storie”, ovvero alla lettura di libri per bambini, con particolare riguardo al tema dei diritti dell’infanzia.

“E’ importante far sapere ai bambini che la Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza è il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato nella storia umana – afferma l’Assessore alla Cultura, Claudia Vanoncini – Inoltre, è il più importante strumento giuridico a disposizione di tutti coloro (individui, famiglie, associazioni, governi) che si battono per un mondo in cui ogni bambino e ogni bambina abbiano le medesime opportunità di diventare protagonisti del proprio futuro”.
Nella stessa giornata, presso la Biblioteca Comunale “Carlo Cattaneo”, dalle 16 in poi, avrà luogo un momento di lettura animata per bambini dai 5 agli 8 anni, dal titolo “Gnam, gnam in biblioteca! Assaggi di storie golose e curiose…”, preceduta da una sfiziosa merendina.

Luisa Rovelli