Giovan Battista Moroni, l’uomo e l’artista

La città di Albino ha promosso nel tempo diverse iniziative per ricordare una delle  personalità di maggior spicco della sua storia.  Nel  1938-1939 l’amministrazione comunale conferì l’incarico allo scultore Giuseppe Siccardi per   la realizzazione di un monumento in bronzo da collocare nel piazzale davanti alla scuola elementare del capoluogo. La scultura per motivi di sicurezza è stata riposta nell’atrio del municipio.

Sempre di quegli anni è la pubblicazione della prima monografia dedicata a Moroni e scritta dall’avvocato  Davide Cugini, suo grande estimatore.

Altra tappa significativa è il 1968, quando la commissione artistica dell’allora sindaco prof. Attilio Manara realizzò nella chiesa di S. Bartolomeo una mostra  intitolata I pittori di Albino nei secoli: Moroni, Ceroni, Pezzotta, Siccardi, Cugini, Fassi.

Ad Albino vennero coraggiosamente esposti alcuni ritratti di Moroni provenienti da collezioni private e lo stendardo di Pradalunga.

Con questa mostra si avviò anche a livello locale un percorso di studi che porterà alla pubblicazione nel 1978 dello splendido libretto di Giovanni Testori “Moroni in Val Seriana”.  Era allora in corso di stampa il gran catalogo di Mina Gregori, pietra miliare negli studi moroniani.

La stessa studiosa, alla quale di recente è stata conferita dal Consiglio Comunale di Albino la cittadinanza onoraria, riconobbe in un’intervista fatta in occasione della mostra del 2004, Moroni lo sguardo sulla realtà, (realizzata dal Museo Diocesano di Bergamo) come Albino con questo gruppo di studiosi ed estimatori abbia in qualche modo anticipato i tempi rispetto al riconoscimento dell’importanza delle opere sacre del pittore.

L’Amministrazione comunale di Albino nel 2013 ha poi indetto un Concorso di idee per la  realizzazione del Logo “Albino Città del Moroni” con l’obiettivo di  avere un segno grafico da affiancare allo stemma comunale e contemporaneamente creare un dibattito che rafforzasse nella comunità albinese la consapevolezza del valore e dell’importanza delle opere di Giovan Battista Moroni.  Nel 2014 il logo è stato inserito nell Statuto comunale ed è entrato ufficialmente a far parte della carta intestata dell’ente.

Nel frattempo si è assistito negli ultimi anni  ad un crescendo di “moronite” (termine usato per la prima volta proprio dall’avvocato Cugini negli anni Trenta) con una forte spinta dal basso per iniziative di conoscenza del pittore. La bella mostra di Londra dell’anno passato ha contribuito a consolidare la consapevolezza dell’importanza di questo artista.

Oggi siamo arrivati ad una tappa fondamentale del percorso di valorizzazione grazie allo studio di Giampiero Tiraboschi che da anni sta conducendo un’analisi approfondita delle fonti archivistiche. Sono lieto di annunciare a tutti gli albinesi la prossima uscita della monografia Giovan Battista Moroni, l’uomo e l’artista di Giampiero Tiraboschi, edito dal Comune di Albino e da Teramata.

Il libro sarà presentata in anteprima a Bergamo presso il Museo Bernareggi giovedì 28 gennaio alle ore 18 e ad Albino presso l’auditorium, sabato 30 gennaio alle ore 11.  E’ questa per me gradita occasione per ringraziare l’autore e per congratularmi con lui per essere riuscito a portare a compimento questo studio impegnativo, che verrà sicuramente apprezzato dalla critica, per la professionalità e anche per le scoperte archivistiche che contiene.  Oggi grazie a questo studio conosciamo meglio il pittore, l’ambiente in cui visse e anche la committenza di alcune opere.

Il libro esce con la collaborazione della Fondazione Credito Bergamasco che ha sostenuto la pubblicazione. Voglio infine ringraziare  il dott. Angelo Piazzoli direttore della Fondazione, il  cav. Silvio Albini e l’associazione Percorsi Albinesi che ha programmato un ampio programma di visite guidate e incontri per valorizzare il pittore e il libro.

Il Sindaco, Fabio Terzi