Nel segno del rispetto dell’ambiente e delle buone pratiche, l’evento che unisce jogging e attività all’aria aperta alla raccolta dei rifiuti abbandonati. E’ il “plogging”, un’attività “outdoor”, che altro non è che il raccogliere rifiuti mentre si fa jogging: l’idea fu del runner svedese Erik Alhström, lanciata nel 2017 e poi diffusa in tutta Europa. Plogging è una parola composta, da “plocka upp” (raccogliere, appunto in svedese) e “running” (letteralmente correndo, dall’inglese to run, correre).

Un’esperienza ormai diffusa anche nella nostra penisola, tanto che in questo 2022 è stato organizzato il primo “Giro d’Italia di Plogging”. Un evento eco-sostenibile, nato dalla collaborazione di vari plogger italiani, piccoli gruppi di volontari che si sono trovati sui social e hanno concordato e organizzato ben 46 tappe in tutta Italia: per la cronaca, ha preso il via il 23 gennaio scorso da Pordenone e si concluderà il 27 novembre a Cagliari. E, bella novità che sa tanto di rinnovata sensibilità ambientale, anche una tappa ad Albino, quella del 20 marzo scorso, curata dal gruppo di volontari “PuliAmo Albino”.

Nutrita la partecipazione, ben 180 persone, meglio dire “corri-raccoglitori”, tutte armate di guanti, sacchetto e pinza raccogli-rifiuti, che in poco più di quattro ore hanno ripulito in lungo in largo Albino e le sue frazioni, raccogliendo 18 quintali di immondizia, fra cartacce, lattine e sporcizia varia.

Numeri importanti per la 9^ tappa del primo “Giro d’Italia di Plogging”, organizzata dal gruppo “PuliaAmo Albino”, che ha allestito sei punti di ritrovo (al piazzale Falcone e Borsellino nel capoluogo e nelle frazioni di Abbazia, Bondo Petello, Desenzano, Fiobbio e Vall’Alta) e invitato tutti ad unirsi alla giornata di pulizia, al mattino dalle 10 alle 12 e nel pomeriggio dalle 14 alle 16.30.

Sono arrivate almeno 180 persone, ne siamo davvero felici – racconta Elena Ghilardi, una delle volontarie di “PuliaAmo Albino” – Albinesi, ma anche da tutta la provincia e pure plogger delle province vicine e gruppi aziendali. Ci hanno fatto particolarmente piacere le famiglie con bambini, perché uno dei nostri obiettivi è sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e dei luoghi in cui viviamo, cominciando dai più piccoli e dal richiamare l’attenzione sulla prima buona regola: non gettare in strada i rifiuti”.

Giubbetto arancione, guanti e pinza, anche il sindaco Fabio Terzi ha riempito il suo sacchetto: “Sono grato ai volontari di PuliAmo Albino che da un anno e più si impegnano quotidianamente nel ripulire le strade e le aree verdi del paese ma soprattutto per il messaggio di responsabilità che trasmettono. Il Comune è attento ai temi dell’ecologia e del decoro, e mette in campo i propri servizi, ma la differenza su questi temi la può fare solo il senso civico”.

“Con questa iniziativa – aggiunge Maura Birolini, una partecipante – vogliamo trasmettere un messaggio di speranza per l’ambiente e per il nostro futuro, partendo da piccoli gesti, quali la raccolta di rifiuti, finiti, per distrazione o a proposito, lungo i bordi delle strade o nelle vallette e nei boschi; gesti che possono diventare un esempio positivo per altre persone, perché senza lamentarsi si passa dall’osservazione all’azione, ognuno facendo la propria parte”.

A riconoscimento dell’impegno e a ricordo della giornata, i partecipanti hanno ricevuto una shopper di tela, realizzata con eccedenze di tessuto, del Cotonificio Albini, che ha sostenuto la manifestazione.

Il “Giro d’Italia di Plogging”, poi, prevede che ad ogni tappa venga piantato un albero contrassegnato dalla targa “da qui passa il buon esempio”. Quello di Albino sarà messo a dimora a settembre, nell’ambito di un progetto più ampio che prevede la realizzazione di una piccola area verde, anch’essa in collaborazione con il Cotonificio Albini.

Il gruppo “PuliAmo Albino”, spontaneo e informale, ha compiuto un anno nello scorso febbraio e guarda con soddisfazione l’aumento dell’interesse attorno alle proprie attività. Conta una ventina di volontari che effettuano dalle due alle quattro raccolte a settimana, nel centro storico ma anche delle vallette nascoste, dove vengono spesso abbandonate grandi quantità di rifiuti di ogni genere. Si attiva anche in base alle segnalazioni dei cittadini. Nel primo anno di vita calcola di avere raccolto circa cinque tonnellate di rifiuti.

Come siamo nati? Pensavo di essere solo io quella che raccoglieva carte e bottigliette mentre passeggiava sulla pista ciclabile – confessa la coordinatrice di “PuliAmoAlbino” Silvana LetiziaPoi, ho incontrato altre persone che lo facevano. Mettersi insieme ci ha dato una carica grandissima. Prima magari ci si vergognava anche un po’, creare il gruppo ci ha fatto sentire più forti, ci ha permesso di ottenere risultati visibili e soprattutto di trasmettere un messaggio, quello del rispetto e dell’attenzione per i luoghi nei quali viviamo”.

Grazie alla collaborazione con il Comune di Albino, i rifiuti raccolti dai volontari, in sacchi trasparenti forniti gratuitamente ed etichettati, vengono ritirati e smaltiti dal servizio di gestione della raccolta rifiuti.

Chi vuole unirsi o effettuare segnalazioni può seguire la pagina Facebook “PuliAmo Albino”. Per informazioni: 340.1446090.

 

PS