E’ destinata a ritornare al suo antico splendore la chiesetta sconsacrata della Madonna del Roccolo, a Trescore. Presente all’interno di un boschetto, sul versante collinare alle spalle della caserma dei Carabinieri, fra il Colle e il Colle della Madonna del Mirabile, proprio in via Madonna del Roccolo (si raggiunge anche da località Canton-Vallesse), la chiesetta è stata recentemente acquisita dal gruppo alpini di Trescore. Infatti, fino allo scorso autunno, la chiesetta, che risale al 1700, era di proprietà della famiglia Magni Visconti Barbata, che poi l’hanno donata alle penne nere della località Termale.
“Non era neanche registrata al catasto – spiega il capogruppo della sezione ANA di Trescore Armando Vaghi – Al suo interno sono presenti alcune “grazie ricevute”, ma da decenni è sempre stata chiusa, sconsacrata, utilizzata come semplice deposito per gli attrezzi. Ma per i trescoresi è un luogo caro, punto di sosta durante passeggiate in collina. Perché non sistemarla? ci siamo detti. Perché non rimetterla in ordine? Un po’ di impegno, durante il tempo libero, un po’ di sano volontariato, e credo che in breve potremo riportare la chiesetta a nuovo. Ma, certamente, se arrivano dei fondi: pian piano, a seconda di quanto riusciremo a raccogliere, interverremo sulla chiesetta e sull’area esterna, per ridarle dignità e funzionalità”.
E i contributi sono arrivati, grazie ai primi sostenitori che hanno già fatto donazioni sul conto corrente aperto appositamente per il progetto. Così, nelle corse settimane sono iniziati i lavori di ristrutturazione, che hanno riguardato il muro perimetrale della chiesetta, cioè il muro di cinta, che era pericolante e in stato di profondo degrado, tanto da essere a rischio per gli escursionisti che si transitano: è stato demolito e, al suo posto, è stata inserita una robusta scogliera di massi, che si appoggia all’antica scalinata. Poi, è stata sistemata l’area verde che sta davanti alla chiesetta, con nuova terra che, a breve, riceverà inerbimento e piantumazione.
“Successivamente, sempre in linea con quanto verrà raccolto, interverremo con altri lavori – continua il capogruppo Vaghi – C’è da rimettere in sesto l’area verde che circonda la chiesetta, ma soprattutto c’è da sistemare il tetto, che è lesionato, e la facciata, che è degradata. Insomma, vorremmo mettere in ordine questo luogo, dotarlo anche di un’area di sosta con tavoli e panchine. Ma tutto verrà fatto se arriveranno contestualmente i contributi necessari. Per ora ringraziamo quanti si sono prodigati nei lavori, o quanti ci hanno messo a disposizione le macchine d’opera e le attrezzature per gli interventi. Noi ci siamo, ci stiamo impegnando, ma confidiamo, oltre che nell’aiuto dei nostri alpini e della gente, anche nel sostegno di ditte e imprenditori di Trescore che, come noi, vedono nel recupero di un luogo tanto caro a tutti un segno di aggregazione e recupero delle tradizioni del nostro paese.
Quindi, se altri sponsor o benefattori ci daranno una mano, beh, credo che la chiesetta della Madonna del Roccolo diventerà un bel posto, accessibile, fruibili da parte della comunità: un angolo di tradizione, che stava andando in rovina, e che ritorna ad essere disponibile per la comunità”.
Chi volesse contribuire al progetto di sistemazione della chiesetta, può versare la propria offerta su un conto corrente aperto appositamente: IBAN IT49L 03111 53630 0000 0000 1882.

Mario Maffioletti