Stiamo ormai entrando nella stagione autunnale, e in questo periodo la comunità di Albino si prepara a celebrare l’appuntamento religioso più atteso e sentito nel calendario annuale, la festa della Madonna della Gamba, in programma, come da tradizione, il 9 ottobre.
Tutta la comunità albinese, in particolare quella di Desenzano, è in fermento per la festa patronale, che coinvolge innanzitutto la Parrocchia di San Pietro, ma di riflesso, tutta la città di Albino.
Siamo al 580° anniversario della miracolosa Apparizione della Vergine, avvenuta proprio il 9 ottobre 1440. E già in questo mese di settembre si stanno muovendo i volontari per allestire i preparativi, con il chiaro obiettivo di arrivare pronti e attrezzati al felice evento. In particolare, sono i volontari e i gruppi della parrocchia di San Pietro e dell’Oratorio “San Giovanni Bosco” ad essere impegnati nell’allestimento dei vari momenti della festa; tutti in prima linea nella marcia di avvicinamento alla solennità dell’Apparizione della Madonna della Gamba. In effetti, mai come in questo periodo, dove non sono pochi gli accorgimenti di protezione e di sicurezza da organizzare e predisporre, per rispettare le indicazioni anti-Covid richieste dalla normativa vigente.
Insomma, tutto deve funzionare al meglio. L’appuntamento, come da tradizione, è in calendario il 9 ottobre. E quest’anno questa ricorrenza cade di venerdì. Un vero e proprio “festone”, come pochi si vedono in Bergamasca, soprattutto per i suoi aspetti devozionali e di pietà religiosa, che richiamano pellegrini da tutta la provincia di Bergamo.
Una festa, poi, che ha anche valenze civiche. Infatti, tutte le scuole chiudono i battenti per un giorno, come pure gli uffici comunali, la biblioteca, l’ufficio postale e la stessa sede della Comunità Montana. Del resto, la Festa della Madonna della Gamba è la festa di tutta la città di Albino, tale da coinvolgere anche l’amministrazione comunale, il tessuto sociale e associativo, il mondo produttivo, le scuole. Come detto, la comunità albinese fa festa, si reca nel santuario e partecipa ai momenti religiosi; ma si riversa anche per strada, fra il “serpentone” di bancarelle che si allungano dal Municipio al santuario, lungo via Roma; e da qui nelle altre strade laterali.

“L’Apparizione, avvenuta il 9 ottobre 1440, viene celebrata ogni anno a Desenzano con straordinaria partecipazione di devoti e fedeli provenienti da tutta la diocesi e anche da più lontano – spiega il parroco di San Pietro don Giampaolo Mazza – La venerazione alla “Madonna della Gamba” si è divulgata lungo i secoli nei vari luoghi dove i Desenzanesi sono giunti nei loro trasferimenti a motivo di lavoro e avvenimenti di vita familiare. Ecco il perché di così tanto affetto. Quest’anno, poi, ricorre il 580° anniversario dell’Apparizione; riviviamo insieme la miracolosa guarigione della bambina Venturina Bonelli, di 11 anni, da mesi affetta da un male inarrestabile, contro il quale si era ormai resa necessaria l’amputazione della gamba sinistra all’altezza del ginocchio. La visita notturna della Madonna, la sua medicazione e fasciatura, hanno portato la guarigione, secondo le parole rassicuranti: “Non dubitare, sarai guarita da questo male”, rivolte alla fanciulla. Ogni anno, la comunità parrocchiale celebra la grazia e la gioia di questo avvenimento, per ringraziare la Madonna, per chiedere liberazione da tanti mali che affliggono corpo e anima, affetti e lavoro, per imparare ad amare il prossimo, condividendone le sofferenze e portando aiuto e conforto”.

Come sempre, la ricorrenza religiosa viene anticipata da una novena di preparazione che prende il via martedì 29 settembre, per poi concludersi giovedì 8 ottobre. Tutti i giorni, Messe alle 8, alle 9, alle 17 e alle 20 (al sabato la Messa è alle 18). Nello specifico, la Messa della Novena delle 17, come è tradizione, avrà un predicatore: quest’anno nella figura di don Gianluigi Belometti, vicario interparrocchiale a Romano di Lombardia, che gli albinesi conoscono benissimo, per essere stato il direttore dell’oratorio di Albino dal 2008 al 2017. La Messa della Novena delle 20, invece, sarà presieduta dai vari Curati e Diaconi che hanno svolto il loro ministero nell’Oratorio, proponendo un proprio pensiero di riflessione.
Domenica 4 ottobre, poi, altro momento importante. Oltre alle Messe al santuario (al mattino, alle 8, alle 10 e alle 11; nel pomeriggio, alle 17; e, in serata, alle 20), è fissata una Messa alle 15, dedicata agli ammalati e agli anziani, che sono invitati al santuario, per ricevere il sacramento dell’unzione dei malati.
Giovedì 8 ottobre, invece, è la vigilia dell’Apparizione. Qui, si entra nel vivo della festa: oltre alle Messe delle 8, delle 9 e delle 17, ecco che alle 20, presso la chiesa della Ripa, si terrà una concelebrazione, presieduta da mons. Davide Pelucchi, vicario generale della Diocesi di Bergamo (in caso di pioggia, la Messa verrà celebrata nella chiesa di San Pietro). A seguire, se non ci saranno difficoltà sanitarie, seguirà la tradizionale processione al santuario; quindi, il bacio della reliquia e la benedizione sul sagrato. Alle 21, l’ormai tradizionale concerto della banda “Città di Albino”, offerto dall’amministrazione comunale.
“Quest’anno, lo spettacolo dei fuochi d’artificio non si realizzerà – continua il parroco – Questo nel rispetto dei lutti familiari causati dall’epidemia e della realistica congiuntura economica. Inoltre, al momento, è in forse l’iniziativa della pesca di beneficenza organizzata da nonni e nonne del volontariato dell’oratorio: il ricavato è a beneficio della Parrocchia. Colgo l’occasione per ringraziare i vari collaboratori per la Messa alla Ripa, recita del Rosario, l’allestimento dell’impianto di amplificazione; ma anche le Venturine e i Paggetti; e chi ha lavorato per predisporre le candelette processionali colorate, gli addobbi devozionali di via Roma e Ripa. Le celebrazioni in onore della “Madonna del Miracolo” rafforzino nella fede e nella carità la nostra comunità e tutti i pellegrini e devoti che vengono al Santuario per esprimere alla Madre di Dio la loro devozione”.

Ed eccoci al gran giorno. Venerdì 9 ottobre, 580° anniversario dell’Apparizione della Madonna della Gamba: è la festa patronale della città di Albino. Le Messe sono alle 6, 7, 8, 9, 10, 11, 16, 17, 18, 20. Alle 15, poi, Rosario comunitario, benedizione e bacio devozionale alla sacra reliquia. Possibilità di ristorazione in Oratorio.
La festa mariana, come detto, ha anche il suo momento ludico-ricreativo, proprio della fiera popolare. Infatti, durante tutta la giornata di venerdì 9 ottobre, salvo limitazioni dell’ultima ora, saranno presenti bancarelle, stand e gazebo per le vie intorno al santuario, soprattutto lungo via Roma e Piazza Libertà. E’ il tradizionale passeggio, lo shopping “on the road”: un rito che si ripete ogni anno, con grande partecipazione di persone, provenienti anche da fuori Albino, ma che, alla luce delle limitazioni imposte dalle normative anti-Covid, sarà ben controllato.

La festa chiude il suo programma domenica 11 ottobre, con il 162° anniversario dell’Incoronazione della Madonna: le Messe del mattino sono alle 7, alle 8, alle 9, alle 10 e alle 11. Alle 15, poi, Rosario comunitario, benedizione e bacio devozionale della reliquia. A seguire, altre Messe alle 16, alle 17, alle 18 e alle 20.
Anche in questa giornata ci sarà il tradizionale “serpentone” di bancarelle.