Giovedì 7 giugno, giorno precedente alla ricorrenza del Sacro Cuore (protettore dell’Oratorio), sono stati festeggiati i 90 anni di fondazione dell’Oratorio “Sacro Cuore” di Gazzaniga: 1928-2018. Una grande festa, alla presenza di quasi tutti gli ex-curati che hanno prestato servizio in Oratorio. E poi è stato dato avvio alla “Festa della Comunità”, un ricco contenitore, articolato in 11 giorni (fino a domenica 17 giugno), ricco di iniziative, tornei, giochi, che ha coinvolto tantissimi giovani e adulti, quest’ultimi già stati giovani e già transitati anni fa in Oratorio. Di particolare successo la proposta dell’acqua volley, come pure lo schiuma party e i gonfiabili gratuiti.
“Festa della Comunità e Festa dell’Oratorio – ha sottolineato il parroco don Luigi Zanoletti – Vogliamo riportare al centro della nostra comunità l’oratorio, come punto di riferimento, d’incontro e di crescita. Infatti, il ricavato della festa verrà destinato al progetto di ristrutturazione e riqualificazione del cinema Continental e, in generale, di tutti gli spazi dell’oratorio. Il significato della festa è favorire l’incontro tra le varie generazioni”.
“Se l’Oratorio è giunto a 90 anni – ha continuato don Luigi – è perché generazioni hanno creduto e hanno vissuto esso. Una conferma proviene anche dalla Festa della Comunità appena conclusa. Grazie a tutti coloro che hanno speso il loro tempo per vivere e far vivere momenti di aggregazione”.
La costruzione dell’oratorio di Gazzaniga si deve a mons. Luigi Lazzari, che nel 1923 fu nominato parroco a Gazzaniga. Tre anni dopo il suo arrivo, nel 1926, mons. Lazzari fondò la società “Pro Juventute” per la realizzazione dell’oratorio, cioè un luogo dove i giovani potessero riunirsi ed essere guidati verso la maturità. Era convinzione di mons. Lazzari, infatti, che “orientato bene il giovane verso il suo futuro si sarebbe salvata anche la famiglia che è la cellula fondamentale della parrocchia”.
Nel 1926, dunque, la società “Pro Juventute” acquistò il terreno in via Cesare Battisti, che allora era una strada secondaria circondata da campi di granoturco, situata al di fuori dell’abitato. I lavori di costruzione iniziarono nella primavera 1927 e l’oratorio fu completato sul finire del 1928, con inaugurazione ufficiale il giorno dell’Epifania del 1929.

Sara Nicoli