Grande festa per la decana di Gazzaniga

Lunedì 21 dicembre, presso la R.S.A. San Giuseppe di Gazzaniga, si è svolta la consueta ricorrenza mensile per festeggiare gli anniversari degli ospiti della Casa di Riposo. La combinazione di eventi ha voluto che l’ospite Vincenzina Bombardieri (per tutti “Zina”) compisse gli anni proprio il 21 dicembre, essendo nata il 21 dicembre 1915, e quindi di anni ne compisse addirittura 100.

 

A questo punto la ricorrenza si è trasformata in una vera grande festa nel salone della Casa di Riposo, gremita all’inverosimile. La sala ha visto la partecipazione degli ospiti, dei parenti, del personale della struttura, degli amici, che hanno attribuito alla festeggiata un caloroso augurio.

La decana era inoltre attorniata dal fratello Ireneo, dalla sorella Adriana e da numerosi nipoti e pronipoti, che hanno preparato e offerto un ricco rinfresco, a base di torte, pasticcini e spumante.

La R.S.A., inoltre, aveva organizzato un pomeriggio di festa, con musica e canti. In particolare, è stato molto gradito l’intervento, e gli auguri formulati, del parroco di Gazzaniga don Luigi Zanoletti, che si è presentato con un mazzo di fiori, e del sindaco Mattia Merelli, con tanto di fascia tricolore, e del vicesindaco Angelo Merici, che hanno omaggiato la decana con una mazzo di rose.

Toccanti poi le parole pronunciate nell’occasione dalle autorità presenti, dall’ospite signora Ernestina Fattorini, amica della signora Zina, mentre, visibilmente commossa, la festeggiata ha ringraziato le autorità e tutti gli intervenuti.

La signora Zina Bombardieri è presso la R.S.A. solamente da due anni. Fino a due anni fa, dopo la morte del marito Marcello, ha vissuto in casa da sola ed in modo autonomo con la sola presenza di una gentile signora che le faceva compagnia alcune ore al giorno e l’aiuto e la costante presenza dei nipoti.

Ora, la signora è in carrozzina, ma la mente è ancora viva e fulgida come un tempo e, con un carattere forte e un linguaggio diretto, fa ancora valere le proprie idee e le proprie ragioni. Durante la giornata che trascorre presso la Casa di Riposo, partecipa alle attività promosse dal gruppo di animazione e dall’equipe di fisioterapia e gioca a carte, soprattutto scala quaranta, un gioco dove prevale attenzione e memoria, e riesce ancora a vincere anche delle partite.

Una mente limpida e attiva dunque quella della “Zina” e una presenza significativa, ora centenaria, che, visto l’aspetto, la salute, (mangia poco e forse questo è il suo segreto) e la risolutezza del carattere (altra sua prerogativa), intende far compagnia agli altri ospiti della struttura ancora per molti anni.

 

A.G.