Grande partecipazione di pubblico per la rappresentazione della “Via Crucis”

 

Bella, intensa, partecipata. La “Via Crucis” messa in scena lo scorso 27 marzo dall’associazione “Astorica” (Associazione Storica Città di Albino) ha fatto centro, facendo rivivere i momenti più drammatici della Passione di Gesù Cristo, dall’Ultima Cena al momento della Crocifissione sul Golgota, attraverso una suggestiva rappresentazione, che ha coinvolto molte persone. Dapprima, al Parco Alessandri, dove ha preso il via, dopo un breve commento del padre cappuccino Fra Francesco; poi, lungo via Mazzini, nel centro storico, dove le varie “tappe” si sono sviluppate con “pause” lungo il percorso, per permettere alla gente di defluire pian piano e assistere e partecipare ai momenti della Passione (questa una delle novità dell’edizione 2015); infine, al Parco Servalli, dove si è conclusa,  non prima di una breve anch’esso commento del parroco di Desenzano don Gianpaolo Mazza

 

E’ vero, c’era molta gente lungo il percorso – commenta il presidente di Astorica Giuseppe Usubelli, 50 anni, al timone dell’associazione dal maggio 2014 – La partecipazione da parte del pubblico è stata molto numerosa, in tutti le “tappe” in cui si è dipanata la Via Crucis. Segno che l’evento viene apprezzato dalla comunità e la dimostrazione sta nei commenti che si sono registrati alla fine di tutta la fatica. Perché di fatica si tratta: all’opera c’erano quest’anno circa 70 figuranti, senza considerare il gruppo incaricato della logistica e dell’organizzazione, veramente tanti. Tutto è andato secondo copione, ma da registrare c’è la grande intensità che i figuranti hanno messo nella rappresentazione, creando un’atmosfera di grande sacralità e rispetto dell’evento. Segno questo di professionalità. Del resto, era da mesi che i volontari erano impegnati nelle prove, per giungere perfettamente preparati alla rappresentazione”.

Voglio proprio sottolineare l’impegno di quanti si sono prodigati nella sacra rappresentazione – continua Usubelli – Hanno creato uno spettacolo di grande livello, che ormai è entrato a far parte di diritto nel calendario delle manifestazioni albinesi. Particolarmente suggestiva la rappresentazione al Parco Servalli, dove era stato allestito il luogo della crocifissione. Qui si è toccato il punto più alto di intensità teatrale. Colgo l’occasione per ringraziare Umberto Irranca per i testi e la regia, i narratori sDario Arizzi e Sara Irranca, Maurizio Bertazzoli, che interpretato Gesù Cristo, e i due ladroni che erano Edoardo Cavagnis e Maurizio Marcis. Con loro ringrazio gli altri figuranti e le persone della logistica, che stanno dietro le quinte, ma sono preziosissime. E ringrazio il gruppo alpini, per la loro disponibilità nelle svolgimento delle azioni al Parco Alessandri”.

E dopo la Via Crucis, ecco che continua l’attività di Astorica.

Noi non ci fermiamo – sottolinea Usubelli – La macchina ormai è ben rodata, possiamo vantare tante partecipazioni ad eventi in Albino e in Bergamasca. A fine maggio saremo impegnati nella “Festa Giovani” dell’associazione Federica Albergoni onlus, quindi il 2 giugno andremo a Chiuduno per il festival “Lo spirito del Pianeta”, poi ancora ad Albino, a luglio, per “Vall’Alta Medievale”. In estate, saremo a Riva di Solto e a Gromo, e il 20 settembre al Castello di Clanezzo. E queste sono solo alcune partecipazioni. Altre si inseriranno nel programma estivo”.

“Astorica” ha la sua sede in Via Roma 63, a Desenzano al Serio. E’ aperta il giovedì sera, dalle 20.30 alle 21.30. Chiunque può bussare, per avere informazioni sulle attività in programmazione oppure collaborare attivamente.

Molte informazioni si possono trovare sul sito www.astorica.it

 

T.P.