Grande successo della “Strafamiglia”…con annullo postale

 

Anche la terza edizione della “Strafamiglia” ha fatto centro. La gioiosa e allegra camminata non competitiva per le vie della città, andata in onda il 17 maggio ha colpito nel segno, merito della sua formula, così semplice e per certi versi disarmante, ma convincente, tanto che oltre un migliaio di persone, fra bambini (circa 800), genitori e nonni al seguito, ha ingrossato il lungo “serpentone” che ha “colorato” per un pomeriggio il centro storico di Albino.

 

Del resto, l’unione fa la forza. E così, armati di una solida motivazione, quella di “Camminare insieme: genitori, bambini e scuola” (così si leggeva sui manifesti), la “Strafamiglia” si è svolta senza intoppi, regalando una stupenda giornata di allegria e amicizia. In strada le quattro scuole dell’infanzia paritarie di Albino (Scuola materna “Pierina Morosini” Valle del Lujo, Centro per la famiglia “San Giovanni Battista” di Albino, Scuola materna “Angeli Custodi” di Bondo Petello, Scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII” di Comenduno) e le due scuole statali dell’infanzia (“Attilio Manara” di Albino e D. e F. Briolini” di Desenzano al Serio), che fanno riferimento all’Istituto comprensivo statale “Gioele Sorali”

Una festa dei bambini e delle loro famiglie. Ma anche di tutta la comunità, visto che, a sostegno dell’evento, si sono affiancati il Comune di Albino, la parrocchia di San Giuliano e l’oratorio “Giovanni XXIII” di Albino, il Gruppo Alpini, l’associazione “Federica Albergoni onlus”, il CSI e il “Festival delle Passioni”, organizzato dall’associazione “Per Albino”.

Proprio quest’anno, la “Strafamiglia” si è inserita nel “Festival delle Passioni”, la rassegna del “saper fare”, del costruire, dell’inventare, del manipolare, del dipingere, che fra sabato 17 maggio e domenica 18 maggio ha richiamato per le vie di Albino centinaia di artisti, inventori e collezionisti, che hanno mostrato talenti e capacità manuali tra le più svariate.

Un inserimento obbligato. Infatti, il sottotitolo della “Strafamiglia 2014” è stato: “vedere, toccare, provare…scopriamo i mestieri”. Durante l’anno, infatti, nelle diverse scuole, si è trattato il tema dei mestieri: i più normali e i più strani, i più conosciuti e quelli originali, comunque tutti spiegati e provati. E, in linea con questo tema, in Piazza San Giuliano è stata allestita la “Piazza didattica”, con antichi mestieri da…”vedere, toccare, provare”.

Il percorso della camminata si è sviluppato per 4 km, con tracciato agevole e adatto anche per passeggini e carrozzine. Alla fine, all’arrivo in Piazza Libertà, a tutti i bambini iscritti, fino a 10 anni di età, è stata regalata una borsa-regalo; inoltre, è stato premiato il più piccolo iscritto e il nonna e la nonna con più “primavere”. E, via alla festa, con una ricca merenda, animazione e sorprese.

Novità di quest’anno è stata la consegna di uno speciale cartellino di iscrizione, a forma di cartolina. Con questo, le persone si sono recate nello stand di Poste Italiane e, dopo aver applicato un francobollo che per l’occasione era sul tema della famiglia, hanno potuto farlo annullare con un timbro speciale: un annullo filatelico che ha richiamato il logo della “Strafamiglia”. Veramente un’iniziativa azzeccata, che ha richiamato allo stand anche i collezionisti di francobolli e di annulli speciali.

T.P.