Spettacolo equestre, meeting sportivo o competizione. Il “Trescore Country Horse” é prima di tutto una festa, con la sua musica, i suoi animali, la sua atmosfera gioiosa. Uno spettacolo a 360 gradi, emozionante e coinvolgente, che è riuscito a valorizzare ed esaltare il mondo equestre, attraverso esibizioni di cavalli e cavallerizzi, spettacoli equestri, rodei, passeggiate a cavallo, esibizioni di ippoterapia. Merito del Circolo Culturale Igea, che ha messo in campo, nella vasta area verde dell’Albarotto, più accessibile al pubblico e funzionale, una lunga kermesse di festa, dall’1 all’11 giugno, particolarmente apprezzata.
Protagonisti i cavalli, proposti in diverse situazioni, all’interno di un carnet di eventi di forte richiamo e di grande interesse, a base di animazione, musica, intrattenimento, buona cucina e divertimento; ma soprattutto sorprendente per la sua varietà, i suoi colori, il suo folclore ed il suo buonumore. Parate a tutto gas con bandiere variopinte, esperti cowboys e affascinanti cowgirls, danze e volteggi mozzafiato, rancheros con mandrie di bovini, carrozze e calessi, bellissimi cavalli. Ma non è tutto. Belli i momenti con i bambini e i ragazzi durante il “battesimo della sella”, grazie al quale hanno imparato i rudimenti dell’equitazione in sella a docili pony.
Tutto questo è stato “Trescore Country Horse”, uno spettacolo unico nel suo genere in Val Cavallina, peraltro “terra dei cavalli”. Un evento che ha fatto rivivere il “West” a pochi metri da casa, fra profumi e sapori “a stelle e strisce” e balli country “di gruppo”, con le migliori orchestre. E poi, il servizio bar e cucina, che ha offerto il meglio di sé.
“E’ stato difficile, ma siamo riusciti anche quest’anno ad offrire una bella manifestazione – ha spiegato il presidente del Circolo Culturale Igea, Lucia Zanga – Abbiamo cercato di accontentare tutti i gusti, ma soprattutto tutte le età, offrendo spettacoli per grandi e piccoli. Molto apprezzato il cambio di location: non più il Prato del Marchese, ma l’Albarotto, in una vasta area fra la Coop e il complesso scolastico: una zona facilmente accessibile, più funzionale, dotata di parcheggi vicini alla festa. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che, con grande generosità e disponibilità, hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione; gli oltre 30 volontari che, in varie mansioni, hanno permesso anche quest’anno di centrare l’obiettivo, conquistando consensi e riconoscimenti: chi era in cucina, chi ai tavoli, chi ai parcheggi, chi alla sorveglianza (anche di notte), chi ai cavalli. Un grazie a tutti, veramente a tutti”.

Ti.Pi.