Grazie al BIM, finanziati interventi contro il dissesto idrogeologico

Una realtà importante, con un ruolo strategico per lo sviluppo socio-economico del territorio montano. E’ il Consorzio del Bacino Imbrifero Montano (B.I.M.) del lago di Como e dei fiumi Serio e Brembo, un ente pubblico funzionale non economico, a carattere volontario, che da anni gestisce il sovra-canone, cioè l’indennizzo per l’uso dell’acqua da parte di società private per la produzione di energia idroelettrica. In altre parole, si occupa della valorizzazione di questa risorsa, attraverso politiche di investimento, in favore dei territori di competenza, risorse che altrimenti sarebbero disperse tra una pluralità di enti.

 

In pratica, ha una “funzione” strategica per lo sviluppo del territorio montano, perchè le risorse introitate vengono destinate direttamente ai Comuni aderenti all’ente, a quei progetti che puntano a migliorare la qualità della vita dei territori montani, soprattutto quelli più svantaggiati o marginali. Grazie alla risorsa sovra-canone, dunque, da una parte il Consorzio B.I.M. rappresenta un “motore” per la crescita locale e dall’altra si erge a difesa e a protezione delle aree montane.

Nello specifico, attraverso le risorse raccolte, il Consorzio B.I.M. eroga prestiti ai Comuni per realizzare opere pubbliche, sulla base della proposta e della condivisione di progetti di utilità socio-economica e di promozione del territorio. I prestiti possono essere restituiti nel tempo, con il pagamento di rate rimborsabili tra i 5 e i 12 anni, senza dover corrispondere interessi sul prestito. Inoltre, eroga finanziamenti a fondo perduto, che vanno a sostenere diversi interventi effettuati dalle Comunità montane.

Ed è quanto interessa i Comuni della Val Seriana, verso i quali il BIM del lago di Como e dei fiumi Serio e Brembo ha erogato una quota sostanziosa di finanziamenti, ben 430.500 euro. In verità, destinati alla Comunità Montana Valle Seriana che, a sua volta, ha provveduto a stilare una serie di interventi mirati a sanare ferite inferte al territorio, dovute a dissesti idrogeologici, o interventi che puntano a prevenirli. Il tutto per garantire agli abitanti della Val Seriana una maggior sicurezza di vita. Nello specifico, 218.500 euro sono stati destinati per la sistemazione di strade, sentieri e versanti, ma anche opere idrauliche, ricadenti sui territori dei Comuni della Media Valle Seriana.

La montagna è una risorsa da tutelare e valorizzare – afferma Carlo Personeni, presidente del Consorzio BIM del Lago di Como e Fiumi Brembo e Serio, nonché guida di FEDERBIM (Federazione dei Consorzi BIM italiani) – Le risorse provenienti dalla coltivazione dei fiumi (manutenzione e pulizia dell’alveo) vanno reinvestite sul territorio di competenza, soprattutto in ambito sovra-comunale, finalizzandole alla bonifica del dissesto idrogeologico, per essere in grado di intervenire in anticipo, realizzando interventi di prevenzione e non – come avviene purtroppo ora – solo dopo, a disastri avvenuti”.

In questi casi, che hanno interessato diversi Comuni della Media Valle e Albino, si parla di potenziamento degli argini e attrezzamento delle sponde, interventi di regimazione idraulica, manutenzione del reticolo minore, pulizia della vegetazione infestante, dei rifiuti e dei depositi negli alvei, per garantire il regolare deflusso delle acque e l’attenuazione del trasporto solido in alveo; ma anche arginature e briglie e adeguamento delle sezioni idrauliche.

 

Sara Nicoli