Come previsto, sono da poco terminati i lavori per la realizzazione della copertura dell’area sportiva/manifestazioni del “Parco Alessandri”.
L’intervento ci è stato proposto all’inizio del nostro mandato amministrativo dal Gruppo di Albino dell’Associazione Nazionale Alpini, che da anni si occupa con encomiabili risultati della gestione dell’area, a cui abbiamo accordato sin da subito la nostra disponibilità in considerazione sia dell’importante ruolo che l’area in questione riveste nei confronti del nostro territorio che delle molteplici attività che ospita e può ospitare.
La possibilità di utilizzare l’avanzo di amministrazione concessaci lo scorso anno ci ha fatto valutare positivamente l’opportunità di dotare il parco di una struttura coperta, adatta a garantire lo svolgimento di eventi e manifestazioni anche in caso di maltempo, con congruo anticipo rispetto al 2019, anno in cui gli alpini celebreranno i festeggiamenti per il 90° anno della loro fondazione ed entro il quale sognavano di poter veder realizzata l’opera.
Si tratta di una struttura della superficie coperta di circa 800,00 mq., interamente realizzata in legno lamellare dalla ditta “Imberti Legnami s.r.l.” di Fiorano al Serio, su progetto dell’Ing. Silvio Calvi di Bergamo, che ne ha curato con particolare attenzione l’inserimento ambientale. Nonostante le sue notevoli dimensioni, la copertura ha infatti un impatto veramente trascurabile sia nei confronti del parco che rispetto alla vista che dall’area ricreativa si ha verso il resto del territorio (non va, ad esempio, ad occludere le visuali che dal parco si hanno verso la Cornagera e l’altopiano di Selvino-Aviatico).
L’opera ha avuto un costo complessivo di circa €. 160.00,00, finanziato per il 50% ciascuno dal Comune e dal Gruppo Alpini, a cui vorremmo affidare anche la gestione della stessa non prima di aver steso un regolamento per il suo utilizzo (a cui stiamo già lavorando).
In concomitanza con la chiusura del cantiere del “Parco Alessandri”, sempre in Albino Alta sono stati definitivamente ultimati anche i lavori per la realizzazione del nuovo marciapiede di via Mons. Carrara/via Rimembranze, opera particolarmente attesa, con il posizionamento di alcuni dissuasori a protezione del primo tratto di marciapiede e l’installazione dell’impianto semaforico che consentirà la regolamentazione del traffico in occasione del transito degli autobus.
Partiranno invece entro la primavera sia i lavori per la riqualificazione della via Mazzini e la posa dei nuovi arredi urbani funzionali alla realizzazione della “Zona 30”, la cui progettazione è attualmente in fase di ultimazione, sia quelli per la manutenzione straordinaria della caserma dei Carabinieri, con il rifacimento della copertura dell’edificio e la realizzazione di una nuova recinzione. Per l’avvio del cantiere relativo alla costruzione della nuova sede della Protezione Civile presso il Centro Sportivo “Rio Re” bisognerà invece attendere ancora qualche mese.

Arch. Cristiano Coltura
Assessore ai Lavori pubblici e Commercio