GRAZIE…pecore

Spettabile direzione,

 

mi rivolgo al vostro giornale molto attento al nostro ambiente e alle questioni sociali bi questa bellissima vallata per valorizzare eventi antichi che vengono visti, purtroppo, con occhi troppo moderni. Ho sentito lamentele sul passaggio delle pecore perché sporcano le strade.

Un pensiero doveroso verso questo essere vivente così generoso col genere umano e contraccambiato non a dovere: lana, latte, formaggi, carne e il momento spettacolare quando, a centinaia, passano per le nostre strade per andare all’alpeggio.

Una emozione ormai più unica che rara e che, purtroppo, può causare disagio e sporcare la strada. Beh, forse conviene pensare che questo sporco è biodegradabile mentre, lattine, vetro, plastica e mozziconi di sigaretta che si vedono spesso per la strada o nei boschi…non sono lasciati certo dalle pecore!

E allora “GRAZIE PECORE” per la vostra generosità e scusateci se vi abbiamo rubato i prati per asfaltarli.

Inoltre, un immenso grazie a tutti coloro che si stanno prodigando per la cura dei nostri castagneti, abitati purtroppo dal cinipide del castagno.

Spero di non offendere alcuno e se ritenete opportuno di pubblicare questo mio scritto, forse manteniamo vivo un patrimonio che sta sfumando.

 

Teresa Bertocchi

 

Gentile Teresa,

come vede, non solo abbiamo ritenuto opportuno pubblicare la Sua lettera ma, con immenso piacere, ci uniamo e condividiamo le Sue parole. Anzi, personalmente aggiungo che tutto quello che ci circonda e che diamo per scontato lo dobbiamo alla pastorizia e all’agricoltura. Senza queste, non saremmo arrivati ai giorni nostri e, aggiungo, non avremmo neanche futuro. Infatti, nessun telefonino, computer o altro dispositivo elettronico potrà mai coprirci quando abbiamo freddo o sfamarci quando abbiamo fame!

In conclusione, anche noi ringraziamo pecore, mucche, cavalli e tutti coloro che con questi animali lavorano. E chiediamo scusa a tutti loro per il comportamento di noi esseri umani. Ma, mentre scrivo queste righe mi viene una battuta: pensi se questi animali potessero parlare, cosa direbbero vedendo scene di altri ANIMALI in strada a Milano in occasione dell’apertura dell’EXPO???

 

Paolo Salamoni