Dai programmi alle opere, dalle parole ai fatti. Il volontariato è una dimensione concreta della vita, una spinta interiore a fare il bene dell’altro, con amore, gratuità, disinteresse. Ben lo sanno i volontari del “Gruppo della Fratellanza” di Vertova, un’associazione di volontariato sociale, operante ormai da 40 anni nel territorio della Media Valle Seriana, per promuovere iniziative di solidarietà e progetti di sostegno verso i soggetti disabili. Un’associazione “sui generis”, fiore all’occhiello del volontariato “made in Bergamo”, che punta molto sulla semplicità operativa e l’immediatezza del messaggio solidale. Destinatari, come detto, un gruppo di disabili, un tempo giovani, ora adulti, che vengono seguiti e accompagnati nel loro percorso di valorizzazione delle capacità residue da un team di volontari affiatato, disponibile e generoso, capitanato da Gabriella Seghezzi. Per loro vengono proposte diverse iniziative di intrattenimento e di festa, gite, camminate e visite guidate, dalle forti valenze solidali.
Nato nell’Oratorio di Vertova ben 40 anni fa, per iniziativa del curato di allora don Santo Baratelli, aiutato da un gruppo di giovani, fra cui si distinguevano Camillo e Clara, il “Gruppo della Fratellanza” ha puntato fin da subito a sensibilizzare la comunità sulle problematiche connesse alla disabilità, un argomento che allora era ancora poco conosciuto. Inoltre, ha iniziato a far conoscere i servizi e gli interventi a favore dei disabili che le nuove leggi offrivano, come pure le politiche sociali di quegli anni verso i portatori di handicap, che col tempo sono andate via via affinandosi. Insomma, una prima opera di sensibilizzazione, che col tempo si è affiancata ad un’azione di formazione degli stessi volontari, in merito alla disabilità, per offrire una più efficace modalità di sostegno e aiuto.
Ora, il sodalizio ha compiuto 40 anni di attività e, per festeggiare questo evento, ha chiamato a raccolta i volontari, gli amici, i sostenitori, i “ragazzi” e le loro famiglie, per un momento di festa; il tutto è andato in onda lo scorso 23 ottobre, presso l’Oratorio di Vertova: dapprima, al mattino, la S.Messa; poi, il pranzo; e nel pomeriggio, un momento conviviale di festa. In tutto, 125 persone.
“Quei giovani disabili di allora sono cresciuti, sono ora degli adulti – spiega Gabriella Seghezzi – Ma quello che più conta sono cresciuti insieme con noi e noi con loro e i familiari, in contesti di attenzione, vicinanza, sostegno ludico e sociale. Col tempo si è creato un clima di amicizia che ha scaldato i nostri cuori, ha creato legami forti e profondi, ancora adesso dopo 40 anni. Tante le persone che si sono avvicinate all’associazione, tante quelle che hanno dato mezzi, risorse ed energie per animare le giornate dei nostri “ragazzi”, in tutto una trentina, per l’80% sempre i soliti, quelli della prima ora. Un intreccio di relazioni, che ha dato un senso alla nostra vita. E molti, i vecchi amici che si sono rivisti durante la festa del 40° di fondazione”.
Come detto, tante le iniziative che il “Gruppo della Fratellanza” mette in calendario ogni anno per i soggetti disabili: la Festa di Carnevale; il Convivio Pasquale; le camminate, con altri gruppi e associazioni del territorio; le visite guidate alle città d’arte e ai parchi; il campo estivo, che si svolge da più di vent’anni in Val Canale, durante la prima settimana di agosto; la Castagnata; la Festa di Natale, che quest’anno si svolgerà domenica 18 dicembre, presso il Centro Culturale Testori (ex-convento), dalle 16, con giochi e animazione, ma anche alla presenza di Babbo Natale e di alcuni componenti della Banda di Vertova.
Il “Gruppo della Fratellanza” si ritrova una volta al mese, presso i locali dell’Oratorio di Vertova. Per informazioni, telefonare al 333.7045320,

Ti.Pi.