L’Eccellenza più cinque formazioni giovanili. Queste le rappresentative vertovesi ai nastri di partenza della nuova stagione. Occhi puntati sulla prima squadra ancora una volta iscritta al campionato di Eccellenza; i ragazzi che tornano a correre, sudare e divertirsi sui campi sono però lo spot migliore per una ripresa che tutti desiderano per lasciarsi definitivamente alle spalle una stagione cristallizzata a più di due mesi dal termine ed un’altra quasi mai neppure iniziata.
Era la fine febbraio del 2020 quando tutto iniziò con quelli che parevano rinvii, quasi precauzionali; più di chiunque altro, nella nostra valle, sappiamo come è andata; lo sport è ovviamente passato in secondo piano con campionati mai più terminati. Illusioni estive e speranze di ripartire non hanno trovato alcun riscontro con l’arrivo dello scorso autunno e di un’emergenza sul territorio nazionale peggiore della precedente. Proprio un anno fa, a metà ottobre, dopo poche settimane tutto era di nuovo bloccato; stop protrattosi fino a primavera inoltrata con la proposta del Comitato Regionale Lombardia di un torneo a ranghi ridotti e un NO societario giudicato logico e naturale.
Ora eccoci di nuovo qui: dinnanzi ancora un po’ di naturale incertezza ma anche più di una semplice speranza. La situazione non può essere uguale a quella di dodici mesi fa!
Non è certo questo il luogo per dibatterne ma il piano vaccinale portato avanti pare garantire che il virus, sebbene continui a circolare, non faccia gli stessi danni; scongiurato questo pericolo non è utopia riprendere possesso delle proprie vite e ritornare a coltivare le proprie passioni.
Con fiducia per questa nuova partenza che ci si augura senza altri passi indietro, assieme al direttore generale Mauro Guerini facciamo il punto su come la Vertovese si sia ad essa preparata.
“La prima squadra, sempre agli ordini di Mister Locatelli, ha effettuato la preparazione presso il centro sportivo di Bagnatica dove svolge i propri allenamenti” ci dice “Siamo partiti attorno a ferragosto ma, contrariamente agli altri anni, non si è fatto il ritiro per evitare contatti non indispensabili”.
Il campionato è agli arbori ma sono certo un buon segnale le gare di Coppa Italia con cui si è aperta la stagione e che hanno sancito il passaggio agli ottavi di finale. Guerini ci tiene a rimarcare come, dopo quattro anni, sia la prima volta che viene superata la prima fase ma evidenzia soprattutto un altro dato “Finalmente riusciamo ad avere inseriti in prima squadra elementi cresciuti nelle nostre giovanili, è l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Si tratta di tre elementi di diciotto anni e se si pensa che sono parte della società da quando ne avevano dieci si capisce come ci sia alle spalle un lungo lavoro di cui però iniziamo a vedere i primi frutti”.
L’attenzione volta al vivaio si nota anche quando ci spiega perché la prima squadra disputa le proprie gare interne a Casnigo “Abbiamo voluto mantenere in paese le giovanili. Impensabile utilizzare lo stesso campo per tutti gli impegni, far giocare la prima a Vertova avrebbe significato allenamenti altrove per le altre squadre”
A tale proposito va detto che il pubblico è ammesso solo se in possesso di green-pass e che è necessaria la prenotazione on-line al fine di non superare la capienza consentita. E’ possibile trovare ogni info sulla pagina Facebook della società.
Tornando alle giovanili, Guerini ci presenta squadre che hanno iniziato la stagione con i classici tornei che precedono i campionati: “Partendo dai più grandi a scendere abbiamo Juniores under 19, Allievi under 17 e Giovanissimi under 15; sottolineo che queste due squadre partecipano ai campionati regionali, più impegnativi e selettivi ma propedeutici ad una prospettiva futura in una prima squadra che milita in Eccellenza. Completano il quadro gli Esordienti a 9 equindi i Pulcini a 7, classi 2011/12, che giocano sul campo dell’Oratorio di Vertova. e domenica 19 settembre hanno conquistato il Torneo Mangioca disputato a Pedrengo”
Questa vittoria è il miglior biglietto da visita della tanto attesa ripartenza, lascia intravedere buone prospettive per il futuro. Speriamo sia ottimo auspicio per una società che intende proseguire a scrivere la propria storia anche perché, non lo abbiamo ancora detto, nel 2022 ricorre il Centenario.
“Più di qualcosa bolle in pentola” chiosa Guerini “Speriamo solo ci siano tutte le condizioni per poter festeggiare davvero; non possiamo promettere nulla ma stiamo pensando a grosse sorprese”

Luca Gualdi