Nato a Lovere nel 1963, ma residente a Trescore, responsabile lavorazioni esterne della Gewiss, Guglielmo Zambetti è dal 2016 il presidente della ASD RAPTORS ValCavallina Rugby, una delle società rugbistiche emergenti della Bergamasca. Grande appassionato di rugby fin dai tempi della scuola, nonché divulgatore della disciplina, è stato uno dei soci fondatori della società nero-arancio, e prima di essere nominato al timone di comando del sodalizio, ne è stato anche il vice-presidente.
La redazione de Il Giornale dei Colli lo intervista per conoscere da vicino il mondo della palla ovale in Bergamasca, in particolare in Val Cavallina, dove i RAPTORS sono una realtà ormai consolidata.

Come si è avvicinato al rugby?
Ho conosciuto e praticato il rugby a scuola, nel periodo dei 5 anni di scuola superiore presso l’Istituto Tecnico Industriale di Lovere, dove sono nato. Il professore di Educazione Fisica, un veneto con questo sport nelle vene, aveva portato questo sport a scuola e mi sono subito appassionato partecipando con la squadra della scuola ai campionati studenteschi. Terminata la scuola, la pratica del rugby è finita, ma non la passione. Infatti, sono “rientrato” in questo sport, quando mio figlio, che allora aveva 10 anni, mi ha chiesto di provare a giocare a rugby.

E quando è iniziata l’avventura dei RAPTORS?
Tutto è successo otto anni fa. Quello che adesso è il nostro responsabile tecnico delle squadre giovanili, il prof. Pierluigi Santolini, stava cercando di far conoscere e promuovere il rugby a Trescore, coinvolgendo e incontrando altri appassionati. Dopo aver collaborato un paio d’anni con la società Rugby Vallecamonica, con sede a Rogno, ci siamo poi ritrovati con la folle idea di fondare anche noi una società di rugby: era il 2012. Precisamente, una società per la promozione del gioco del rugby.

Qual è la struttura della società?
Oggi, l’attività coinvolge oltre 120 atleti, suddivisi nelle varie categorie: dai 5 ai 10 anni nell’attività del mini-rugby, quindi, tutte le altre categorie: Under 12, Under 14, Under 16 e U18. Da segnalare che l’attività nel rugby è considerata “agonistica” a partire dalla categoria U14. Da non dimenticare, poi, che il rugby è anche femminile, e proprio da quest’anno la nostra società è presente con una sua squadra Under 14, a cui si affiancherà dall’anno prossimo anche una Under 16.

Una bella realtà sportiva, in forte crescita…
E’ vero, i RAPTORS stanno registrando un trend in crescita, testimoniato anche dal numero dei Comuni da dove provengono i nostri ragazzi e dalla disponibilità delle varie amministrazioni locali che ci mettono a disposizione le loro strutture sportive per consentire l’attività rugbystica. Infatti, da quest’anno, l’amministrazione comunale di Trescore ci ha messo a disposizione il Campo Comunale di via Damiano Chiesa, dove si concentra tutta l’attività delle categorie giovanili, oltre alle partite del fine settimana. A questa struttura si aggiunge il Centro Sportivo di Entratico, dove è concentrata l’attività del mini-rugby. La società, poi, è impegnata anche nella promozione del rugby nelle scuole elementari e medie del comprensorio vallare, attraverso un progetto che vede collaborare gli istruttori della società con gli insegnanti e i professori; è proprio dalla scuola che si stanno attingendo le risorse per il movimento rugbystico in Val Cavallina.

Come è andata la stagione 2017-18?
La stagione che si è appena conclusa è stata molto importante per la nostra società: è stata la stagione della nostra “maturazione”, con il completamento in autonomia dell’intera attività del settore giovanile. I RAPTORS rappresentano un bacino importante e la società si è attrezzata per iniziarne la “conquista”. Non è facile, siamo ben consapevoli che il rugby non è il calcio, ma nemmeno la pallavolo; sarà solo il lavoro che portiamo avanti sul territorio, nelle scuole, a fianco o in collaborazione con le associazioni di volontariato che già sono presenti, ad aumentare la popolarità di questo sport e con essa l’accrescimento del movimento.

E per la stagione 2018-19?
E’ pronto un nuovo progetto sportivo, che sarà presentato in autunno: verrà formulato un patto strettissimo tra società, tecnici, atleti e genitori, perché tutte le componenti sappiano cosa fare; avremo nuovi collaboratori per quanto riguarda la parte atletica e medica; ci vogliamo strutturare in modo serio, perché ai nostri atleti non manchi alcun servizio e anche perché questo sport non può basarsi unicamente sui suoi rinomati valori etici, ma deve essere supportato dalla professionalità delle persone che ci operano.

Promozione fa rima con comunicazione…
E’ vero, abbiamo iniziato a crescere anche sul piano della comunicazione; vogliamo che all’esterno si parli dei RAPTORS, per la comunità ma anche per avvicinare nuovi sponsor e nuovi “amici” del rugby. Voglio far crescere la società ma so che per farlo servono anche le risorse economiche, come gli sponsor che ti possono offrire un aiuto concreto. Oggi, molto di quanto facciamo è frutto del volontariato, i genitori dei nostri ragazzi sono una risorsa insostituibile lo so bene. Insomma, avremo una veste Ringrazio, poi, chi ha lavorato senza sosta da inizio stagione: gli allenatori, persone splendide, che hanno dedicato moltissimo tempo alla società e alla sua crescita, ma soprattutto alla crescita dei nostri atleti, non solo sportiva.

Chi sono le “Mammesaure”?
E’ la nostra squadra di rugby “femminile “senior”, formata da vere giocatrici o anche da mamme di piccoli giocatori, collaboratrici o allenatrici di base della nostra società che si sono appassionate al rugby. Lo scorso anno con il motto: “Placchiamo la violenza, donne in gioco per le donne”, hanno promosso ed organizzato un torneo proprio a Trescore, con lo scopo di raccogliere fondi a favore di associazioni impegnate contro la violenza sulle donne. Nella prossima stagione ripeteremo questi eventi amatoriali, a scopo benefico; anzi, il primo evento è già programmato per il 13 ottobre, a Trescore.

Cos’è il “progetto Inghilterra”?
Quest’anno abbiamo fatto una spedizione in terra Inglese, raccogliendo l’invito di Alec Porter, Tecnico della Federazione Rugby Inglese, che nell’agosto 2017 ha tenuto uno stage ad Entratico. Circa 50 ragazzi, delle categorie U14, U16 e U18, sono andati in Inghilterra, nella settimana di Pasqua, giocando con i pari età inglesi a Manchester, Ripon (Yorkshire) e Newcastle.

Per informazioni: www.raptorsvalcavallinarugby.it
info@raptorsvalcavallinarugby.it
Segreteria: 366.9532393

Ti.Pi.