“H2O: questa scuola fa sul SERIO!”

2013: anno internazionale della cooperazione nel settore idrico e anno europeo contro lo spreco

Sono ormai alcuni anni che gli insegnanti della Scuola Primaria Statale di Fiorano iniziano il percorso didattico con un momento che unifica tutte le classi focalizzando l’attenzione su temi di carattere mondiale come quelli proclamati dall’ONU, con particolare riferimento ai problemi ambientali e/o di convivenza civile tra le culture.

Il Progetto coinvolge sia i mesi iniziali di scuola con iniziative di “ACCOGLIENZA”, sia altri momenti dell’anno che si inseriscono con la loro specificità nei vari percorsi didattici in corso.

In questo anno scolastico il tema-base che sarà di sottofondo ad ogni lavoro sarà l’ACQUA, sia per il valore assoluto che la tutela di questo bene prezioso comporta, sia per la particolarità della nostra Valle Seriana che è percorsa dal fiume SERIO, elemento importante e caratterizzante del vivere quotidiano in questo territorio.

Tema che si inserisce nella programmazione più ampia dell’ONU che, per mobilitare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle problematiche ambientali legate all’utilizzo delle risorse idriche quale bene prezioso per l’intera umanità, al pari di quanto già effettuato per altre risorse naturali quali la biodiversità, ha proclamato il 2013 “Anno Internazionale della Cooperazione nel settore idrico” argomento di schiacciante attualità che non può non coinvolgere anche i percorsi didattici di Educazione Ambientale proposti a scuola. La Comunità Europea ha proclamato il 2013 “Anno Europeo contro lo spreco” con una particolare giornata dedicata alla tutela dell’acqua.

Oltre al momento iniziale, dove viene introdotto il tema da sviluppare sia durante il mese di settembre, sia in alcuni momenti dell’anno scolastico, a più riprese vi saranno momenti individuali e di classe che si inseriscono nella programmazione didattica specifica, attività di laboratorio, uscite sul territorio, interventi di esperti e la valorizzazione degli elaborati prodotti durante l’anno attraverso una mostra finale dei lavori che documenta il percorso svolto.

Significativa è stato il “lancio delle barchette” nell’ottobre scorso: tutti i bambini della scuola hanno costruito delle semplici barchette con legni, foglie e materiale naturale, come si faceva una volta nei giochi semplici; poi le hanno “affidate” alle acque del fiume, “messagere” di un desiderio personale. A giugno torneremo e ringrazieremo sperando che questi pensieri siano in qualche modo stati esauditi!

All’interno del progetto è dato spazio a due spettacoli teatrali aventi per tema l’acqua, uno rivolto ai più piccoli sulla storia del fiume Serio, l’altro per i più grandi per parlare delle problematiche legate all’acqua e al risparmio di questa importante risorsa. Inoltre sono previste uscite con esperti sul territorio e passeggiate didattiche lungo il fiume Serio, tra cui la Giornata Ecologica in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Ogni area scolastica, dalla matematica all’arte all’insegnamento della lingua italiana alle lezioni più specifiche di scienze, affronterà il tema dell’acqua da angolature diverse, la scuola stessa pian piano si arricchisce di cartelloni, disegni, pitture, oggetti costruiti con materiale povero, tutti inerenti al tema dell’acqua.

Il colore dominante è l’azzurro che si trasforma nel bianco della neve durante il periodo invernale, nei verdi riflessi in primavera quando le foglie nuove si specchiano tra le acque del fiume e nella fresca trasparenza estiva quando l’acqua diventa gioco.

Semplice e simpatica è la canzone scelta come inno.

Un momento particolarmente importante sarà la mattinata “A RUBINETTI CHIUSI!” che prevede la chiusura dell’acqua con l’approvigionamento tramite grandi contenitori posti all’ingresso, i bambini e gli adulti che vi lavorano dovranno prendere di volta in volta l’acqua necessaria con brocche da un litro e contarne il consumo. Tutto questo per far effettivamente provare ai bambini cosa vuol dire “essere senza acqua” e misurare direttamente il consumo di acqua della nostra scuola. “Se faccio imparo” afferma un vecchio detto ed è proprio attraverso l’esperienza diretta che si vuol far percepire l’importanza dell’acqua, quanto non sia scontato l’averla sempre che scende senza problemi da un rubinetto e come sia importante la sua tutela e il risparmio, soprattutto oggi dove i problemi ambientali non possono essere trascurati. Quindi invitiamo tutti, grandi e piccini, a riflettere su questo tema importante, l’uso parsimonioso e l’equa distribuzione nel mondo perché davvero “l’acqua è vita” e senza sarebbe tutto un deserto arido.