I cinque…Fiorano al Serio

Da bravo pensionato, ora che ho tempo libero a disposizione, mi tengo in forma e due volte alla settimana inforco la mia bicicletta e, partendo da Albino una volta scendo verso Ranica e un’altra salgo verso Clusone. Di solito percorro la pista ciclopedonale che, avendo una pendenza regolare, rende agevole la passeggiata e non mi fa incontrare mezzi motorizzati, ma solo altri ciclisti e persone a piedi. Quando salgo verso Clusone, solitamente mi fermo a riprendere fiato presso l’area attrezzata del Giardino Geologico di Gazzaniga, sempre ben curato, oppure a Fiorano al Serio, presso la Buschina, dove mi gusto un gelato. A volte, quando mi sento in forma, continuo verso Vertova, altre volte mi spingo fino a Ponte Nossa e Clusone.  Così, trascorro la mattinata in mezzo al verde e pratico un salutare esercizio fisico.

 

Pochi giorni fa, stanco di percorrere sempre lo stesso itinerario, ho cambiato strada ed ho risalito la Valle Seriana, lungo la vecchia provinciale, passando per i paesi. E’ stato come riscoprire un nuovo percorso tra case, palazzi, industrie e rotonde di nuova realizzazione.

Giunto all’altezza della stazione di Gazzaniga, ho ammirato il bel monumento “Mausoleo Briolini”, l’originale “Obelisco in marmo nero” e il nuovo “Skyline” in ferro arrugginito realizzato sotto il muro dell’ITIS (la sera, quando è illuminato, è splendido). Poi, ho proseguito ed ho visto il cartello segnaletico stradale di Fiorano al Serio; bene, ma subito dopo ho notato un altro cartello, con la pubblicità di alcune ditte e con in evidenza ancora la scritta “Comune di Fiorano al Serio”. Fatti pochi metri, ecco un grande stemma comunale con scritto ancora “Comune di Fiorano al Serio” che campeggia al centro dell’aiuola, peraltro ben tenuta. Tutto questo mi ricorda che sono giunto a Fiorano al Serio. Proseguo per altri pochi metri e, nella stessa aiuola, una bassa siepe rivela ancora il nome di “Fiorano al Serio”; ma non è finita, un altro cartello con la pubblicità di prima mi ricorda ancora che sono nel territorio di “Fiorano al Serio”.

Ora, io sono anziano, è vero, ma avevo ben capito di essere passato dal Comune di Gazzaniga a quello di Fiorano al Serio subito dopo aver superato il primo cartello della segnaletica stradale; credo che non sia necessario ricordarmelo altre quattro volte nell’arco di una decine di metri. Ma, contenti loro…

E pensare che parlano di unificazione dei Comuni della Media Valle…

Comunque, io ho continuato la mia passeggiata fino a Colzate, dove ho ripreso la pista ciclopedonale e, senza ulteriori cartelli segnaletici, sono ritornato al Albino.

 

Lettera firmata