La Fondazione Honegger RSA onlus di Albino ha accolto nei suoi ambienti, per circa un mese, fino allo scorso 7 gennaio, la mostra fotografica dell’artista albinese Patrizio Previtali, dal titolo “di neve, di ghiaccio”. Un evento di prestigio, che ha dato la possibilità alla struttura socio-assistenziale di aprirsi al territorio, in linea con la sua mission. Tante, infatti, le persone che hanno varcato la soglia della Fondazione per visitare la mostra, frutto di un lavoro durato alcuni anni, sulle Alpi, dal Monte Bianco al Monte Rosa, passando per il massiccio dell’Adamello. In tutto, una ventina di scatti, estremamente vari per soggetto, ma accomunati, oltre che dal bianco e nero, una doppia monocromia che esalta il candore dell’alta quota, dalla forte sensibilità e intuizione artistica dell’autore, che ha saputo offrire un racconto ben ritmato, fra verticalità, nevai e rocce aguzze; un viaggio ad alta quota che cattura scenari di grande fascino.
Patrizio Previtali è un fotografo di alto livello, che esprime valori nelle sue immagini. Per esempio, l’amore per la montagna. E lo scopo della mostra è proprio quello di promuovere la conoscenza e la bellezza dell’ambiente montano e delle terre alte. I ghiacciai si stanno sciogliendo ad una velocità allarmante e le località selvagge stanno scomparendo, ma grazie ai suoi scatti potranno vivere in eterno.
La mostra fotografica si inserisce nel “Progetto Educativo” promosso dalla Fondazione Honegger RSA: una serie di attività animative, che punta al benessere dei residenti, utilizzando “terapie espressive”, che aiutano i malati a recuperare emozioni e ricordi, a mantenere le abilità cognitive e a calmare l’ansia, favorendo il benessere e la qualità di vita, in linea con l’approccio “Gentlecare”. Si tratta di un orientamento alternativo che, piuttosto che concentrarsi sul comportamento delle persone, incoraggia un adattamento dell’ambiente fisico e sociale in cui queste operano, tale da stimolare le aree di criticità e sostenere le capacità residue. Quindi, un approccio multisensoriale, con l’utilizzo della camera multisensoriale nel Centro Diurno Integrato; la Doll Therapy, i trattamenti Shiatsu e la Pet Therapy; l’arteterapia; la musicoterapia; il laboratorio teatrale; la manipolazione della creta.
“Il tema che stiamo trattando è la Bellezza – spiega Daniela Marcarini, referente dei Servizi Trasversali – E l’obiettivo è presentare la Fondazione Honegger RSA come contenitore di arte e bellezza, un ambiente gradevole e stimolante, dove i residenti possano percepire la bellezza dell’arte, ma soprattutto un ambiente attrattivo, capace di attirare la comunità albinese all’interno della Fondazione. E’ in quest’ottica che si inserisce la mostra fotografica di Patrizio Previtali”.
“E’ stata una bella esperienza – spiega Paolo Piccoli, referente del team educativo della Fondazione Honegger RSA – Un’occasione di incontro fra i residenti e i visitatori, che hanno visitato con interesse la mostra, allestita in luoghi “di passaggio” all’interno della struttura, quindi una mostra itinerante, particolarmente apprezzata”.

T.P.