Dalle Ande ai Pirenei, passando per l’Islanda, la “puña” argentina e l’India. Le “terre alte” e i luoghi insoliti sono il soggetto della rassegna di documentari di viaggio “Maggio Albinese”, promossa per il 2019 dalla Biblioteca di Albino, con il chiaro obiettivo di promuovere la conoscenza, la valorizzazione e lo sviluppo degli ambienti estremi e d’avventura, in un ottica culturale ed eco-turistica. Diversi gli incontri proposti, presso la Saletta Rivola della Biblioteca. L’ultimo della serie è in programma venerdì 24 maggio, alle 16.30. E’ un reportage di viaggio del 1999, dal titolo “I miti del Rajasthan”, che vede ancora una volta impegnato quale relatore Lino Schena, 67 anni, esperto “viaggiatore” albinese.
Il soggetto è il Rajasthan, l’India del Nord, quella dei rajput, dei deserti e delle città fortificate. E’ l’India magica, che tutti sognano di visitare. Rappresenta un po’ la realizzazione dell’immaginario collettivo: Maharaja, elefanti, cammelli, palazzi, pavoni… Ma anche la città blu (Jodhpur), la città rossa (Jaipur), la città d’oro (Jaisalmer): mete classiche per chi decide di fare un viaggio indimenticabile nel Rajasthan. Blu perché le case di Jodhpur sono dipinte di blu, una sostanza che serve a tenere lontani gli insetti. Rossa per il colore dominante dei palazzi di Jaipur. D’oro per la tonalità che gli edifici di Jaisalmer assumono al tramonto. Il Rajasthan è lo Stato più famoso dell’India, forse per quell’aria principesca eppure esotica che caratterizza tutte le sue città. Infatti, il clan dei Rajput, che da sempre governava su queste regioni, ha consentito la creazione di piccoli regni, che includevano palazzi magnifici, fortezze straordinarie, templi, giardini che, conservando le proprie tradizioni, usi e costumi, da sempre affascinano l’occhio del viaggiatore straniero.
Come quello di Lino Schena che, vent’anni fa, si è inoltrato in questa regione fantastica, che ora tutti potranno ammirare grazie ad un interessante video-documentario.