Nel mondo circa una persona su due soffre di alito pesante (fonte OMS). Un disturbo che, per molti, può trasformarsi in un problema sociale, capace di provocare imbarazzo e diventare un ostacolo dal punto di vista delle relazioni. Secondo quanto ci spiega il dottor Vittorio Farina, in circa il 90 percento dei casi, il cattivo odore parte da problematiche legate all’igiene orale, seguono altre cause tra cui il reflusso gastroesofageo (o malattie varie respiratorie e sistemiche) o l’assunzione di particolari cibi o il fumo di sigaretta e pipa.
Quando è la bocca l’origine del disturbo i motivi sono: batteri che si trovano a livello di denti e lingua; malattia paradontale; xerostomia (sindrome della bocca secca). “La maggior parti dei casi di alitosi parte dalla bocca – spiega il dottor Farina -, parlo ad esempio della scarsa igiene orale fino ad arrivare a problematiche più complesse come la piorrea. In molti casi ad esempio viene sottostimata l’importanza di una giusta pulizia della lingua, data dallo spazzolamento con spazzolini fatti apposta o con il comune spazzolino per i denti. É importante infatti andare a togliere quello strato di placca che si forma negli interstizi della lingua o tra dente e dente che possono provocare l’alitosi”. Qualora si soffra di alitosi, l’invito è quello di affidarsi in primis al dentista Parodontologo per capire e decifrare le cause del problema. “Per un alito gradevole bisogna sottoporsi all’igiene dentale almeno due volte l’anno – prosegue il dottor Farina -.
Da lì ildentista valuterà eventuali malattie legate alla bocca come ad esempio otturazioni rotte o casi di piorrea per cui le tasche intorno al dente si riempiono di batteri”. Una volta eliminata la bocca quale origina e causa del male, si passa quindi al medico generico per verificare la presenza di altre malattie, tra cui il reflusso gastroesofageo. Tra le cause di natura ambientale, l’origine si può cercare in sostanze specifiche quali cibi speziati, cipolla o aglio o nel fumo di sigaretta e sigaro. “Quando il tabacco viene acceso – spiega il dottore – questo determina la produzione di composti volatili solforati (lo zolfo) che genera l’odore di uova marcia”. Come ha sottolineato il dottor Vittorio Farina, l’alitosi non è un problema da sottovalutare, soprattutto per i suoi risvolti sociali: “In uno degli ultimi workshop europei sulla parontologia, alcuni psicologi sono interventi per sottolineare quanto l’alito cattivo possa diventare un motivo di emarginazione per chi ne soffre”. Bastano quindi pochi accorgimenti per eliminare il cattivo odore dal proprio alito, tra cui; lo spazzolamento della lingua, una giusta igiene orale (spazzolino, filo interdentale e scovolino), e l’eliminazione del fumo. E per quanto riguarda i bambini e i ragazzi, tra le cause dell’alitosi potrebbe esserci la presenza di apparecchi ortodontici su cui si formerebbe della placca. Nel caso basta andare presso lo studio Dott. Farina dove il nostro ortodonzista “ Dott.Renato Alborghetti” vi aiutera’ a risolvere questo sgradevole problema all’apparecchio. |
“Qualora si soffra di alitosi, l’invito è quello di affidarsi in primis al dentista Parodontologo Dott. Farina Vittorio Siro Leone per capire e decifrare le cause del problema”