Il carnevale e le fiabe del mondo

Cappuccetto Rosso che ha la meglio sul lupo, Pollicino sull’orco, Biancaneve sulla matrigna…Rasserenarsi con il classico lieto fine è un piacere che non ha tempo. E’ stato goduto dai nonni e dai bisnonni così come dai nostri bimbi, sì proprio quelli dell’era digitale. Ma, se non esistono confini temporali, tanto meno esistono quelli spaziali. E’ stato emozionante tuffarsi nel mondo delle fiabe della Cina, dove esistono figure magiche come i draghi, in quelle del Ghana, dove una principessa incontra l’amore grazie al magico aiuto di una vecchietta, in quelle del Marocco, dove un re scopre, grazie ad un aiutante, che esistono cose più importanti del cibo e dei piaceri materiali.

 

Giovedì 12 febbraio, grazie all’intervento di Anna Pizio, mediatrice culturale per la Cina e del papà di Xinyou (IIA), grazie alla fiaba africana raccontata dalla mamma di Emmanuel (IIB) e grazie al racconto maghrebino della sorella di Rida (IIC), con il contributo “tunisino” della mamma di Maram (IIA), i bambini delle classi seconde di Albino, travestiti come richiede il nostro “giovedì grasso” da personaggi fiabeschi, con tanto di cappello da mago o da fatina, hanno potuto ritrovare la struttura della fiaba classica in tutto il mondo, respirando il piacere di sentirsi legati dagli stessi bisogni, dalle stesse emozioni, scoprendo e apprezzando similitudini e differenze, in un clima di apertura e condivisione, orientato alla costruzione di un’identità planetaria.

Nel pomeriggio la festa è proseguita con la rappresentazione teatrale di “Cappuccetto Rosso” da parte delle maestre che con ironia si sono calate nei panni dei simpatici protagonisti della fiaba più conosciuta. Al termine non poteva mancare una merenda interculturale a base di datteri e frittelle (presenti nella storia Ghanese), di focaccia servita con autentico chà al gelsomino e thè maghrebino alla menta, ovviamente arricchiti da torte alle mele e dalle classiche chiacchiere carnevalesche.

 

I bambini e le maestre delle classi II della Primaria “F.lli Bulandi” di Albino