Migliorare la salute delle città, della popolazione e dell’ambiente tramite una rete provinciale e compartecipata costruita tra le comunità locali del territorio. Questo l’obiettivo dell’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Bergamo che, dal 2013, promuove, su tutto il territorio provinciale, la “Rete delle Città Sane”, ispirata all’omonima iniziativa “Healthy Cities” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Ne fa parte, dal 2015, anche il Comune di Trescore, che in questo modo s’impegna ad attuare annualmente azioni concrete e di riconosciuta efficacia, le cosiddette “buone pratiche”, per migliorare la salute e il benessere dei cittadini, mettendo in atto politiche eque e sostenibili e interventi solidali che coinvolgano attivamente i cittadini e le associazioni presenti sul territorio.
Peraltro, la condivisione di progetti, strumenti operativi, conoscenze e competenze specifiche sono determinanti per un’efficace pianificazione e realizzazione delle “buone pratiche”: e l’amministrazione comunale di Trescore svolge un ruolo di “regia operativa”, adottando politiche locali eque e indirizzate a tutte le fasce di età, condizione sociale ed economica. In sostanza, un “Comune che promuove la salute”.
In quest’ottica, rientra il doppio appuntamento di “Letture in gravidanza: voglio raccontarti”, una serie di incontri prenatali mediante letture ad hoc. Il primo appuntamento è venerdì 23 novembre, il secondo venerdì 21 dicembre, sempre alle 10, presso la Biblioteca Comunale. Conducono gli incontri Alice Pezzetti, psicologa ed educatrice perinatale, presso il Consultorio Familiare Zelinda di Trescore; e Anna Gandossi, bibliotecaria del Comune di Trescore.
E’ assodato che leggere qualche pagina del proprio libro preferito – un romanzo, una poesia, una raccolta di filastrocche – al bebè che sta crescendo nel pancione fa bene. Nell’ultimo trimestre di attesa, il bebè impara a distinguere e ad amare la voce dei genitori e, alla nascita, il suo udito è già particolarmente sviluppato, pronto a ricevere e a memorizzare suoni e voci del mondo esterno ma, soprattutto, a riconoscere i rumori che gli sono già noti nel pancione.
Le ricerche hanno, inoltre, evidenziato la capacità del neonato di riconoscere una melodia o una filastrocca che ha ascoltato quotidianamente nelle ultime settimane di gravidanza. La comunicazione prenatale influisce positivamente sullo sviluppo cognitivo e linguistico del bambino. Leggere a voce alta può essere l’occasione per cominciare a parlare con lui. Il bebè sente e riconosce la voce della mamma, comprende che lei gli sta parlando e, generalmente, risponde con calci e capriole alle sue parole.
Oltre a favorire il rapporto e la comunicazione tra mamma e bebè, leggere al pancione offre alla futura mamma un’occasione speciale per ritagliare uno spazio e un tempo da dedicare esclusivamente al proprio benessere psico-fisico e al proprio piccino.
“Questa iniziativa rientra nel programma della rassegna “Autunno culturale”, organizzata dalla Biblioteca di Trescore – spiega il sindaco Donatella Colombi – Credo che anche questa proposta incontrerà i favori della comunità, come lo è stato il recente spettacolo “Lux fer, aspettando Halloween”, presentato dalla compagnia “Le Sabbie luminose” di Andrea De Simone: adulti e bambini si sono divertiti insieme, in uno spettacolo che ha regalato bellissime suggestioni a tutti”.

Ti.Pi.