Il comune più virtuoso della Val Seriana

Una bella notizia è giunta nelle scorse settimane al Comune di Gazzaniga. Grazie al decreto del Governo “Sblocca Italia”, il paese si è visto sbloccare soldi propri vincolati dal Patto di Stabilità per una cifra che si aggira oltre i 300.000 euro; denaro che torna dunque a disposizione del Comune, per il compimento di diverse opere pubbliche.

 

Una risposta affermativa, a seguito di una richiesta presentata dal Comune di Gazzaniga e di cui solamente 128 Comuni italiani hanno beneficiato, tra i quali cinque solo nella Bergamasca e 76 in Regione Lombardia: una manovra per quasi 200 milioni di euro.

Complessivamente, sono state presentate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri 333 richieste in totale, tra le quali appunto anche quella di Gazzaniga, nella quale veniva chiesto dall’Amministrazione Comunale lo sblocco della spesa per l’esecuzione di opere per più di 300.000 euro, richiesta accolta peraltro per l’intero importo.

Sul totale complessivo, 64 domande, invece, sono state dichiarate inammissibili, mentre le altre, tutte accolte per l’intera somma, sono pervenute da 61 province, distribuite capillarmente sul territorio nazionale, ma con una maggioranza in Lombardia, per la precisione 76 Comuni, e in Piemonte, nel numero di 38.

Il decreto “Sblocca Italia” è il risultato di una procedura avviata lo scorso 2 giugno dal premier Matteo Renzi che invitava i sindaci d’Italia a presentare la domanda in favore di opere pubbliche da portare a termine nel proprio paese.

Per il Comune di Gazzaniga si tratta di un “premio” letteralmente guadagnato (grazie anche al personale dell’Ufficio Tecnico e della Ragioneria, che ha istituito e seguito l’istruttoria in tutte le sue fasi), che ricompensa il lavoro svolto durante gli ultimi anni dall’amministrazione uscente, guidata dal sindaco Guido Valoti, e che con la somma sbloccata si prefigge il compimento di migliorie al paese, tra le quali opere di asfaltatura, marciapiedi, sotto-servizi e illuminazione pubblica, ma anche il mantenimento del campo sportivo e la ristrutturazione del cimitero.

Gli altri Comuni bergamaschi che si sono aggiudicati la richiesta sono stati: Albano Sant’Alessandro, Brembate di Sopra, Seriate e Treviolo.

Ma c’è di più. Il Comune di Gazzaniga è stato riconosciuto come Comune “virtuoso” anche per altri motivi. Cinque anni fa il Comune era debitore di una somma compresa tra i 3,5 e i 4 milioni di euro di mutui comunali nei confronti delle banche, estinti quasi tutti durante il mandato dell’attuale amministrazione. Inoltre, nelle casse del Comune si registrano circa 1 milione e 200.000 euro (attualmente congelati dallo Stato) virtualmente a disposizione di spesa, dei quali, nell’ipotesi in cui venisse sottratto il corrispettivo in denaro per il saldo dei mutui vigenti, resterebbe comunque all’incirca 1 milione di euro.

Una grossa somma per questo piccolo Comune “seriano”, che si classifica tra i primi posti in Italia tra i Comuni più “benestanti”.

 

Silvia Pezzera