Il Consiglio Comunale dei Ragazzi

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi, (C.C.R.) dopo le elezioni del mese di ottobre,dove sono risultati eletti 36 consiglieri,è entrato nel vivo delle sue attività. Dal 20 novembre si è riunito praticamente a scadenza quindicinale il venerdì, nella sala consigliare del Municipio. Ma, conosciamo più da vicino questo organismo ed intervistiamo alcuni protagonisti, sonoElisa, Filippo, Viola e Francesco, consiglieri rappresentanti della classe 5°C della scuola primaria F.lli Bulandi.

 

 

Chi sono i baby consiglieri?

Sono 4 rappresentanti (2 effettivi + 2 supplenti) degli alunni delle classi quinte di ogni scuola del Comune, eletti con elezioni democratiche, guidati dal presidente del C.C.R. Marcello Remigi (lo stesso del C.C.) e dalla sua collaboratrice Alessandra Alborghetti.

 

Di che cosa vi occupate?

Quest’anno ci stiamo occupando direttamente di due temi:

– dare un nome significativo alla nuova scuola primaria che riunificherà i plessi di Desenzano e Comenduno;

– degli spazi esterni alle nostre scuole: ogni consigliere ha evidenziato in Consiglio i problemi, in modo particolare dei propri cortili.

 

Come siete organizzati?

Ci siamo divisi in gruppi di lavoro:

ilprimo sottogruppo si è occupato dell’intestazione della nuova scuola primaria di Desenzano Comenduno ha analizzato una rosa di nomi di personaggi femminili e ne ha scelti poi 3 da sottoporre alla giunta.

I nomi scelti sono: Margherita Hack, Anna Frank, Nelson Mandela (qui abbiamo fatto un’eccezione perché appena morto). Il secondo sottogruppo si è occupato degli spazi delle scuole ha rilevato alcuni problemi.

 

Sentiamo allora, quali problemi ha la scuola S. Anna?

– La zona di attraversamento, che conduce dalla scuola al parcheggio dovrebbe essere sorvegliata da un vigile.

– I genitori che vengono a ritirare i propri figli sono costretti a parcheggiare in mezzo alla strada e di conseguenza prendere una multa. Bisognerebbe quindi aumentare il numero dei parcheggi.

 

E quali problemi ha la scuola di Bondo?

– Ci sono numerosi spigoli.

– Ci sono troppe buche nel prato.

 

Quali problemi ha la scuola di Vall’Alta?

– Il cortile esterno è inutilizzabile perché quando piove si formano pozzanghere e tanto fango.

 

Quali problemi ha la scuola di Albino?

– Il cortile e il giardino di fronte sono mal curati.

– Bisogna aumentare i cestini, sia della spazzatura che quelli per la raccolta degli escrementi dei cani.

– La pavimentazione è molto pericolosa per le nostre ginocchia in caso di caduta e il cordolo del marciapiede è spigoloso e quindi molto pericoloso. Non guasterebbe una piccola tettoia alla porta d’ ingresso soprattutto in caso di pioggia.

 

Come avete rilevato tutte queste situazioni problematiche?

Innanzitutto ne abbiamo discusso in sede di Consiglio, successivamente il 22 gennaio siamo andati a visitare le varie scuole compresa quella di Desenzano-Comenduno ancora in costruzione.Qui un tecnico dell’amministrazione ci ha fatto visitare i vari spazi della scuola, spiegandoci le loro varie funzioni e dicendoci che la scuola sarà pronta all’incirca per settembre 2014.Per la realizzazione della nuova scuola è stato indetto un concorso e tra i vari progetti è stato scelto dall’amministrazione quello ritenuto più adatto.

Il secondo plesso visitato è stato quello di Bondo, poi S.Anna, Vall’Alta e Albino.

Questa gita è stata molto interessante, ci ha permesso di osservare da vicino le cose da sistemare in ogni scuola. Tutti i plessi visitati hanno evidenziato problemi riguardanti la sicurezza e problemi che riguardano le aree destinate ai giochi.Ora non ciresta che proporre le nostre soluzioni.

 

Quali altre attività avete svolto?

Il 17 gennaio abbiamo incontrato un’ex deputata Valentina Lanfranchi che ci ha parlato di diritti e di doveri di noi bambini ma anche delle persone adulte: in sintesi possiamo dire che il diritto di una persona sempre diviene un dovere per chi glielo deve garantire!

Non solo, la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri.

Ma non è finita qui….

 

Che cosa avete fatto ancora?

Martedì 4 febbraio alla sera presso la sala civica del Municipio c’è stato un incontro con l’Avv. Rita Duzioni (volontario UNICEF) che ci ha parlato del DIRITTO PENALE.

In particolare ci ha spiegato:

– Che cos’ è un reato;

– da che età si risponde delle proprie azioni (10-13 si valuta caso per caso 14-17 si è imputabili e quindi si subisce un processo);

– la differenza tra illecito amministrativo, illecito penale e illecito civile;

– la differenza tra reati DOLOSI e COLPOSI;

– il significato della parola concorso di colpa in un reato .

Soprattutto ci siamo resi conto di quante azioni che a volte facciamo senza pensarci possano essere gravi e considerate azioni contro la legge. È stata una serata molto interessante, ci ha fatto sentire tutti più grandi ed anche più consapevoli! Martedì 18 febbraio c’ è stato un altro incontro “A scuola di diritto penale”…Quante cose ancora abbiamo imparato : ci sono reati contro il patrimonio e quelli contro la persona Siamo rimasti colpiti soprattutto dal fatto che uno dei reati contro la persona è quello contro l’onore.Offendere, dire parolacce o dire falsità su un individuo può portare la persona offesa a denunciare per ingiuria o diffamazione. Anche in questa serata è stato ribadito che scherzi ripetuti, prepotenze, continui fastidi ad una stessa persona sono considerati atti di bullismo, perseguibili per legge.

 

Quali sono i vostri prossimi impegni?

Noi alunni di Albino capoluogo vogliamo sicuramente cominciare attivamente ad abbellire il piazzale. Abbiamo progettato un’aiuola in cui coltivare a breve alcuni fiori. Ci siamo informati su quali tipi di siepe piantare tra i giardini e il cortile e tante cose ancora.I compagni di altre scuole stanno studiando le soluzioni per il loro spazi.A maggio una piccola commissione del CCR organizzerà una camminata in Valle del Lujo… ma non possiamo svelare tutto.

 

Fate partecipi i vostri compagni di classe, i vostri genitori?

Alcuni dei consiglieri hanno fatto assemblee nei loro plessi per informare i compagni più piccoli delle attività e per ricevere idee per le progettazioni, altri si sono immedesimati nel ruolo di avvocati e hanno simulato processi con i loro compagni. Anche i nostri genitori vengono ai Consigli e sono più emozionati di noi.

 

Come vi sentite nel ruolo di consiglieri?

Importanti, sentiamo la responsabilità di decidere anche per i compagni che ci hanno eletto.

Più consapevoli, dei nostri diritti e doveri.

Consigliamo ad altri bambini l’esperienza perché abbiamo capito che possiamo far ascoltare i nostri pensieri e bisogni … Partecipando siamo davvero noi che scegliamo quello che ci serve…

 

Elisa,Viola, Filippo e Francesco, classe 5° C F.lli Bulandi